Associazione Medjugorje Torino

MESSAGGIO DEL 25 GIUGNO 2018

CARI FIGLI! QUESTO E' IL GIORNO CHE MI HA DATO IL SIGNORE PER RINGRAZIARLO PER CIASCUNO DI VOI, PER COLORO CHE SI SONO CONVERTITI E CHE HANNO ACCETTATO I MIEI MESSAGGI, CHE SI SONO INCAMMINATI SULLA VIA DELLA CONVERSIONE E DELLA SANTITA'.

FIGLIOLI, GIOITE, PERCHE' DIO E' MISERICORDIOSO E VI AMA TUTTI COL SUO AMORE IMMENSO E VI GUIDA VERSO LA VIA DELLA SALVEZZA TRAMITE LA MIA VENUTA QUI. IO VI AMO TUTTI E VI DO MIO FIGLIO, AFFINCHE' LUI VI DONI LA PACE. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.

Dal commento di Padre Livio Fanzaga. E' un messaggio particolare, perché la Madonna non fa esortazioni o ammonizioni, anche materne (tipo "convertitevi" o "pregate") ma ci ringrazia perché già facciamo tutto questo. Ringrazia perché abbiamo risposto alla sua chiamata, perché ci siamo convertiti, perché abbiamo accolto i suoi messaggi e ci siamo aperti a Dio e abbiamo aperto il cuore, lo abbiamo purificato per percorrere il cammino della santità. Ci ringrazia per tutto questo e ci esorta alla gioia e ci rassicura del suo Amore. Poi ci dice qual è la sua missione. Nella prima parte, quella del ringraziamento, la Madonna usa, cambiandola un po', una espressione liturgica, pasquale: ci ricorda che nel giorno della Risurrezione noi diciamo: "Questo è il giorno che ha fatto il Signore!  Alleluia!". Quanta umiltà da parte della Madonna! Lei ringrazia Dio perché le ha dato questo giorno e perché le ha dato questo popolo. Lei sa che non è Lei che converte, Lei chiama alla conversione. Chi converte, anche per sua intercessione, è la potenza del Signore! Lei ringrazia Dio che le ha donato questo popolo: il popolo di coloro che hanno risposto alla sua chiamata, hanno vissuto i suoi messaggi e cammina con Lei sulla via della Salvezza. La Madonna si pone come strumento della Grazia, non come quella che converte: ringrazia per le meraviglie che sono avvenute in questi decenni. Un popolo che si è risvegliato nella preghiera, nella fede, che è diventato "apostolo" di Maria. Lei è veramente l'ancella del Signore, un puro strumento di Dio. Tutte le persone che hanno accolto la sua chiamata sono un dono che le ha fatto il Signore. Perciò ci invita a gioire, perché l'Amore del Signore è immenso e misericordioso, solo Lei è il suo strumento. Da pecore perdute, grazie alla chiamata di Maria, siamo diventati coloro che camminano sulla via della salvezza, la via della santità. Lei è qui per aiutarci a percorrere la sua strada, per portarci in Paradiso, per darci un futuro di Pace. Anche attraverso le nostre croci quotidiane, possiamo varcare la frontiera che separa il tempo dall'eternità ed entrare nella Luce che non ha mai fine. Al termine la Madonna ci dice: "Mio figlio mi ha donata a voi ed io do a voi mio Figlio". Voi siete il dono che mio Figlio ha fatto a me. Come se Gesù dicesse ancora: "Donna, ecco i tuoi figli!". E' la circolazione dell'amore. E' la chiamata alla preghiera, alla fede, alla vera gioia... C'è un solo modo per non perdere il Signore: PREGARE! PREGARE! PREGARE! Nell'apparizione annuale che la veggente Ivanka ha il 25 giugno, quest'anno la Madonna le ha ripetuto: "PREGATE! PREGATE! PREGATE!". Sì, nella preghiera apparteniamo a Dio. Pregando riscopriamo che Dio c'è, che ci ama, che ci dà forza. Nella preghiera sentiamo che apparteniamo a Dio.