I MESSAGGI DEL 25 DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE


MESSAGGIO DEL 25 MARZO 2008

CARI FIGLI! VI INVITO A LAVORARE ALLA CONVERSIONE PERSONALE.
SIETE ANCORA LONTANI DALL’INCONTRO CON DIO NEL VOSTRO CUORE. PERCIO’ TRASCORRETE PIU’ TEMPO POSSIBILE NELLA PREGHIERA E NELL’ADORAZIONE DI GESU’ NEL SANTISSIMO SACRAMENTO DELL’ALTARE, AFFINCHE’ EGLI VI CAMBI E METTA NEI VOSTRI CUORI UNA FEDE VIVA E IL DESIDERIO DELLA VITA ETERNA. TUTTO PASSA, FIGLIOLI, SOLO DIO RIMANE. SONO CON VOI E VI ESORTO CON AMORE.
GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.

Commento:
Conversione: è l’invito della Madonna. Convertirsi significa rinunciare alla nostra vita passata e incominciare una vita nuova, in Cristo. La conversione impegna tutto l’uomo, come è accaduto per il “figlio prodigo”, secondo il Vangelo di Luca (Lc 15,11-32). La conversione impegna il nostro cuore e la nostra volontà. Il cuore, perché esso è il centro della persona: se il cuore è convertito, è convertita tutta la nostra persona. Bisogna convertire anche la volontà, perché essa ci aiuta a non temere quando arrivano le prime croci. Si deve rinunciare non solo ai peccati, ma anche a tutti i piccoli déi che non ci permettono una decisione totale per Dio. Gesù è chiaro quando dice: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”(Mt 16,24). Nella conversione noi permettiamo a Dio di guidarci nel suo progetto per ognuno di noi. Non c’è conversione senza preghiera, condizione per il progresso spirituale e il cammino di santità. La Madonna ci ha indicato questo nel messaggio del 25 giugno 1992, quando ha detto: “se non pregate, non potete dire che siete convertiti”. La preghiera ci aiuta a continuare ogni giorno la conversione, per rimanere fedeli a Dio ed a non interrompere mai il nostro dialogo con Lui. Nella preghiera è importante l’abbandono fiducioso: dobbiamo abbandonarci totalmente nelle mani di Dio, a Lui affidare i nostri piani, i desideri, le mete e le nostre debolezze; dobbiamo lasciarci guidare dove Lui vuole, cioè verso il suo Regno. La Madonna, come vera Madre, ci dirige verso suo Figlio Gesù e mai pone se stessa al primo posto. In questo messaggio ci invita all’Adorazione di suo Figlio presente nel Santissimo Sacramento dell’altare: in tal modo noi ci poniamo in comunione con tutta la Chiesa. Vicino a Gesù la nostra fede si ravviva. Essa come luce scaccia le tenebre, l’angoscia e la disperazione; e ci dona sicurezza e forza. Coloro che aspettano una dimostrazione della fede resteranno delusi. Gesù disse all’incredule Tommaso: “Beati coloro che non vedono, ma credono” (Gv 20,29). Se tutto fosse chiaro, non ci sarebbe merito nel credere. La Madonna ci esorta con amore e umiltà e ci ricorda che solo DIO E’ ETERNO.


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