I MESSAGGI DEL 25 DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE


MESSAGGIO DEL 25 NOVEMBRE

CARI FIGLI! IN QUESTO TEMPO DI GRAZIA VI INVITO TUTTI A RINNOVARE LA PREGHIERA NELLE VOSTRE FAMIGLIE. PREPARATEVI CON GIOIA ALLA VENUTA DI GESU’. FIGLIOLI, SIANO I VOSTRI CUORI PURI E ACCOGLIENTI, AFFINCHE’ L’AMORE E IL CALORE COMINCINO A SCORRRE, ATTRAVERSO DI VOI, IN OGNI CUORE CHE E’ LONTANO DAL SUO AMORE. FIGLIOLI, SIATE LE MIE MANI TESE, MANI D´AMORE PER TUTTI COLORO CHE SI SONO PERSI E CHE NON HANNO PIU’ FEDE E SPERANZA.
GRAZIE PERCHE’ AVETE RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.


Commento:
Dal commento di Padre Livio Fanzaga

La Madonna ci vuol preparare al Natale con la Chiesa. Il tempo di grazia riguarda le tappe della storia che stiamo che stiamo percorrendo: dalla prima venuta di Cristo fino alla sua seconda venuta; è il tempo della Salvezza. Ma ci sono tempi di grazia particolare, come l’Avvento, perché il Natale è un grande evento di grazia, che si è attuato nel passato, si ripete nella storia e viene rivissuto nei nostri cuori. Per prima cosa la Madonna ci invita a rinnovare la preghiera nelle famiglie. Naturalmente la preghiera più importante è la preghiera del Rosario. Ma in questo tempo sarebbe molto bello che le famiglie facciano il presepio e insegnino ai bambini, attraverso questo bellissima tradizione, il Vangelo di Natale. E’ bello pregare davanti al presepio per prepararsi all’Evento fondamentale del cristianesimo: l’incarnazione di Dio che viene a noi come un bambino. E’ la festa della famiglia, perché l’icona del Natale è quella della Sacra Famiglia: Maria, Giuseppe e al centro Gesù. Preghiamo davanti al presepio, ma coltiviamo anche il clima del Natale, che è fatto di pace, serenità, sincerità, accoglienza reciproca, sorriso, perdono… costruiamo il clima della S.Famiglia all’interno delle nostre famiglie!
“Preparatevi con gioia alla venuta di Gesù”. Se leggiamo il Vangelo di Luca, vediamo che le pagine che parlano dell’infanzia di Gesù hanno il timbro speciale della gioia, perché Gesù è la nostra gioia, la nostra salvezza, il fine della nostra vita, Colui che ci perdona: Gesù è il nostro amore! Molti vivono il Natale con una gioia spensierata, una vana gioia. Noi vogliamo viverlo con la gioia vera che ci dà il sentire la presenza di Dio e del suo Amore.
La Vergine Maria deporrà il Bambino Gesù non nel presepio, ma nei nostri cuori, vera culla per il piccolo Gesù. “Siano i vostri cuori puri ed accoglienti”. Il Natale si celebra, in primo luogo nei cuori, che devono essere purificati dal peccato mediante una bella confessione, così che vi abiti Dio. La Madonna desidera che i nostri cuori “accoglienti” verso Dio e il suo Amore verso gli altri, donando l’Amore di Dio che hanno ricevuto. La Madonna sa che moltissime persone, anche se battezzate, non celebrano in Natale, perché sono lontane dal suo Amore: di queste lei si preoccupa. Lei prega e intercede per tutti, ma ha bisogno di noi. Se i nostri cuori purificati sono pieni di gioia, possiamo comunicarla alle persone che incontriamo ogni giorno, a cominciare da chi vive nella nostra famiglia. Diamo la pace, la gioia, il sorriso: è un incredibile apostolato che va da cuore a cuore! “Siate le mie mani tese, mani d’amore…” tese verso il prossimo, verso tutti coloro che si sono persi; quanti! La maggioranza dei battezzati si è persa nelle paludi del male, tra le falsi luci e gli inganni… Quelli che si sono persi –dice la Madonna- non credono più in Dio, in Cristo e nella salvezza. Sono coloro che hanno perso la fede, la speranza, l’amore: le tre virtù teologali. In loro è morta la vita soprannaturale, la vita di Grazia, sono lontani dall’Amore di Gesù. Ma possono ancora salvarsi! Rinnoviamo noi stessi, la nostra preghiera personale e nelle famiglie; purifichiamo i nostri cuori rendendoli accoglienti all’Amore di Dio. Siamo mani tese, mani d’amore per quelli che si sono persi e non hanno più la fede e la speranza. Così ci prepariamo al Natale.


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