MESSAGGIO DEL 25 DICEMBRE
CARI FIGLI! IN QUESTO GIORNO DI GIOIA VI PORTO TUTTI DAVANTI AL MIO FIGLIO RE DELLA PACE, AFFINCHE’ VI DIA LA SUA PACE E BENEDEZIONE. FIGLIOLI, CONDIVIDETE QUESTA PACE E BENEDIZIONE CON GLI ALTRI, NELL’AMORE. GRAZIE PERCHE’ AVETE RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.
Commento:
di Padre Livio Fanzaga (da Medjugorje)
Le parole GIOIA, PACE e AMORE sono le parole-chiave tipiche di questo tempo di Natale. Al centro di tutto c’è “MIO FIGLIO, RE DELLA PACE”. Perché Gesù è il Re della Pace? Perché a Natale è avvenuta la riconciliazione tra l’umanità e Dio, mediante il mistero dell’Incarnazione, il mistero della venuta al mondo del Re della Pace. Dio, facendosi uomo in questo mondo, ci ha portato la Pace di Dio e il suo perdono. Ci ha portato la riconciliazione di Dio, ci ha portato la Vita Eterna. E’ la Pace che Dio vuole fare con noi che gli abbiamo voltato le spalle con il peccato. Dio ci vuole di nuovo suoi figli, nell’ambito del suo Amore e della sua Luce. “Gesù è la Pace” ci dice S.Paolo perché in Gesù l’uomo e Dio sono una cosa sola, sono l’umanità riconciliata con Dio. L’iniziativa è venuta da Dio, ma c’è anche la nostra risposta (che la Madonna ha sollecitato nei messaggi di Avvento), perché il Re della Pace bussa al nostro cuore. La Pace potrà entrare nel nostro cuore se apriremo il cuore a Gesù. Aprendo il cuore a Gesù, abbiamo il perdono di Dio e ci sentiamo in pace con Lui e con noi stessi. La Madonna ci chiede di più: “Condividete questa Pace e Benedizione con gli altri nell’amore”. E lo possiamo fare con tutto il nostro essere: con i gesti, le parole, il sorriso, la compassione, la misericordia, con il perdono. Incominciamo però dalla nostra famiglia per diffondersi poi in tutto il mondo. Con la Pace, Gesù ci dà la sua Benedizione. La Madonna distingue sempre la sua benedizione materna dalla Benedizione del suo Figlio, che viene trasmessa poi attraverso i Sacerdoti.
 |