MESSAGGIO DEL 25 FEBBRAIO
CARI FIGLI! IN QUESTO TEMPO DI GRAZIA, QUANDO ANCHE LA NATURA SI PREPARA AD OFFRIRE I COLORI PIÙ BELLI NELL´ANNO, IO VI INVITO, FIGLIOLI: APRITE I VOSTRI CUORI A DIO CREATORE, PERCHÉ LUI VI TRASFIGURI E VI MODELLI A PROPRIA IMMAGINE, AFFINCHÉ TUTTO IL BENE ADDORMENTATO NEL VOSTRO CUORE, POSSA RISVEGLIARSI ALLA VITA NUOVA E COME ANELITO VERSO L´ETERNITÀ. GRAZIE PERCHÉ AVETE RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.
Commento:
È un messaggio di una bellezza incomparabile che si colloca, come sempre nei messaggi della Madonna, nel Tempo Liturgico che stiamo vivendo. Sullo sfondo c’è anche il tempo stagionale: il passaggio dall’inverno alla primavera. È in un certo senso il passaggio dalla morte, o dal sonno profondo della natura durante l’inverno, allo scoppio della vita nella primavera. Questo accostamento tra tempo stagionale e tempo liturgico è già nella Liturgia. Infatti la Pasqua si celebra col plenilunio di primavera; e Dio ha voluto che la festa di Risurrezione, vittoria di Cristo sulla morte, fosse collocata proprio nel tempo di primavera: tempo di passaggio dalla morte invernale alla vita nuova che nasce in primavera. Non è la prima volta che la Madonna ci invita a vedere nel passaggio dall’inverno alla primavera, il passaggio dal tempo all’eternità, è come un invito a essere sempre più consapevoli che con la morte non finisce tutto, ma dopo di essa c’è l’eternità. Questa è la garanzia che ci dà Cristo Risorto, vincitore della morte. Lui stesso è già l’eternità realizzata: e dalla sua pienezza noi riceviamo l’acqua viva della Vita Eterna. Nel messaggio c’è anche qualcosa di concreto sul piano del nostro rinnovamento spirituale. La Madonna fa riferimento alla primavera nella quale esplodono io fiori più belli dell’anno. Ella è attenta alle opere di Dio Creatore e ci dice: come la primavera offre i colori più belli, così come voi aprite i vostri cuori a Dio. La Madonna fa spesso questo rapporto fra i nostri cuori e la natura. Infatti in un messaggio ci ha detto: “La fede, che è come un fiore piantato nel vostro cuore, ha bisogno ogni giorno di un po’ d’acqua: la preghiera”. Questi passaggi di grande bellezza sono presenti nella Bibbia e nel linguaggio stesso di Gesù, che è un finissimo osservatore della natura. “Aprite i vostri cuori a Dio Creatore” perché faccia sbocciare i fiori più belli di tutte le virtù e faccia di voi un’immagine di Gesù. Il “Tempo di Grazia” è triplice: cioè il tempo che va dalla prima alla secondo venuta di Cristo; il tempo delle apparizioni della Madonna; e il tempo di Grazia della Quaresima. Qui la Madonna fa riferimento specifico alla Quaresima. Parla di “natura che si prepara ad offrire”: i fiori non ci sono ancora, ma verranno e la Madonna lo sa. “Aprite i vostri cuori al sole di Dio Creatore, perché li trasfiguri e li modelli a propria immagine…” . E qui c’è tutta una primavera interiore da vivere in questo Tempo di Grazia nella Quaresima. Tutto questo si compie a Pasqua, quando celebriamo la vittoria della Vita sulla morte, ma dobbiamo celebrarla con i nostri cuori trasformati a immagine di Cristo, riflettendo nei nostri cuori i colori più belli di tutte le virtù. La Madonna nota che siamo un po’ persi nel letargo invernale. Una volta aveva detto in un messaggio: “Svegliatevi dal sonno stanco delle vostre anime”. Qui ci dice che i semi di bene si sono addormentati e devono svegliarsi a vita nuova, con un nuovo fervore: nella preghiera, nella fede, nella pratica della carità, nella vita cristiana. E poi la Madonna ci ricorda che l’eternità è la meta a cui dobbiamo tendere. Quindi risvegliando in noi la vita nuova, la vita della Grazia, si rafforza nel nostro cuore il desiderio di immortalità, il desiderio del Cielo. La Madonna ci invita a un risveglio spirituale, in modo che la Pasqua sia veramente una Pasqua di Risurrezione e di Vita Eterna.
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