MESSAGGIO DEL 25 APRILE 2003
Cari figli! Anche oggi vi invito ad aprirvi alla preghiera. Nel tempo di Quaresima passato avete capito quanto siete piccoli e quanto piccola è la vostra fede.
Figlioli, decidetevi anche oggi per Dio, affinché Lui, in voi e attraverso di voi, cambi i cuori degli uomini e anche i vostri cuori. Siate gioiosi portatori di Gesù risorto in questo mondo senza pace che anela a Dio e a tutto ciò che viene da Dio.
Io sono con voi, figlioli, e vi amo con un amore particolare.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Commento:
Nei messaggi della Madonna vediamo quanto è importante il "momento presente", l´"oggi" . Ella desidera dirci che ieri è passato e domani non è ancora arrivato. Esiste soltanto "oggi" e "adesso". Adesso posso decidermi per Dio, per la preghiera; adesso posso diventare credente. Quante persone vivono tra "ieri" e "domani" e perdono l´"oggi", così che non sono mai con se stesse, nel tempo che Dio ci dona. Ogni messaggio della Madonna inizia con "vi invito oggi". Da quasi 22 anni niente è cambiato nell´intensità, nell´amore e nell´esigenza dei messaggi della Madonna, che è rimasta la stessa: non ha bisogno di cambiare. Dobbiamo chiederci se e quanto noi siamo cambiati dai richiami di Maria; o se siamo rimasti gli stessi, perché chi non progredisce sulla via della fede e della santità, va certamente indietro. La vita spirituale non è una comodità, ma una continua lotta.
Se molti sono gli sforzi che l´uomo fa per assicurarsi la vita materiale, tanto più bisogna sforzarsi a lottare sulla via della fede in Dio. Gesù stesso ci dice: "Siate desti: vegliate e pregate per non cadere nella tentazione".
La Quaresima è stata per noi occasione e dono per vedere noi stessi, nella verità, davanti a Dio. A questa verità anche la Madonna ci invita con questo messaggio. Siamo sempre piccoli di fronte a Dio: siamo creature in tutto dipendenti dal nostro Creatore. E´ una grazia riconoscere quanto siamo piccoli e quanto è piccola la nostra fede! Nessuno di noi può dire: "Io credo in Dio al 100% e non posso credere di più". Né posso dire: "Io amo Dio e non posso amarlo di più". Ma possiamo scoprire gli spazi dentro di noi nei quali Dio non è ancora entrato e gli spazi che non abbiamo ancora donato a Dio.
La Madonna ci invita alla decisione "per Dio". Ognuno di noi è responsabile della propria vita e delle personali decisioni. La Madonna non può decidere al mio posto. Lei non è venuta per darci soluzioni pronte, senza i nostri sforzi sulla strada della fede!
Maria non ci prende la libertà della decisione, così come anche Dio Padre non ha preso la sua volontà quando ha mandato l´Angelo Gabriele per annunciarle che da lei sarebbe nato il Salvatore: Cristo Signore. Nella libertà ha risposto "sì" a Dio. E non ha sbagliato. Ella sa che anche noi non sbaglieremo se gli diciamo "sì". Dio aspetta la nostra decisione, come diceva s. Teresa d´Avila: "Per poter poi fare da solo tutto in noi".
Noi non possiamo convertire gli altri con le nostre parole, neanche noi stessi: questo è compito di Dio. Quello che possiamo fare è preparare il terreno a Dio, pregare e amare gli altri. Allora Gesù risorto ha lo spazio e può venire, attraverso di noi, negli altri, nelle nostre famiglie, in questo mondo senza pace, che ha bisogno di Dio e che anela a Dio.
"Il nostro cuore è inquieto, Signore, finché non riposa in Te" dice S. Agostino. La nostra Madre Maria SS. ci promette la sua vicinanza e il suo amore materno. Promettiamo anche noi di donare i nostri cuori a lei e, attraverso di lei, a Gesù Risorto.
P. Ljubo Kurtovic´
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