MESSAGGIO DEL 25 GIUGNO 2003
Cari figli! Anche oggi, con grande gioia, vi invito a vivere i miei messaggi. Sono con voi e vi ringrazio perché avete messo in pratica, nella vostra vita, quello che vi dico.
Vi invito a vivere ancor più i miei messaggi con nuovo entusiasmo e nuova gioia.
Che la preghiera sia la vostra quotidianità.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Commento:
Il Vangelo è Buona Novella, è lieto Annuncio. Il cristianesimo vissuto è gioia, perché Dio ha deciso di visitare e salvare il suo popolo. Anche la Madonna gioisce dicendo: "L´anima mia magnifica il Signore!". L´Angelo Gabriele, mandato da Dio a Maria, la saluta dicendole: "Gioisci, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio".
Anche oggi Maria ci parla con grande gioia e desidera che anche noi diventiamo gioiosi. Vivere i suoi messaggi ci porta alla gioia. Seguire la voce della Madre significa trovare la casa. la sicurezza e la pace. Obbedire alla sua voce significa diventare, giorno per giorno, più felici, liberati e redenti: uomini che vivono con Dio, al quale ci guida Maria. I suoi messaggi ci aiutano a non perderci. Maria conosce meglio di noi la strada e i mezzi per condurci a Dio. Alla Madonna importa molto che noi siamo felici. Lei ringrazia noi, invece di essere noi a ringraziare lei per tutti questi anni di amore, pazienza e presenza. Ci ama senza alcun interesse; come se ci chiedesse: "Permettetemi che vi possa amare… Permettetemi che vi possa guidare alla vita e alla gioia".
Lei conosce molto bene il cuore umano: sa che l´uomo facilmente si entusiasma e ancor più facilmente perde entusiasmo. Per questo ci diceva nei messaggi precedenti: "Rinnovate lo zelo dei primi giorni delle mie venute tra voi!". Oggi ci dice: "Rinnovate con nuovo entusiasmo e gioia l´impegno a vivere i miei messaggi". Infatti, i primi giorni e i primi anni sono stati tempi di entusiasmo e gioia indescrivibili! Lei sa bene che, facilmente, al divino si mischiano interessi egoistici che accecano gli occhi del cuore, che non possono vedere i doni e la grazia che Dio ci dà oggi, attraverso la Madonna.
C´è un detto che dice: "Dove Dio edifica la sua Chiesa, Satana mette anche la sua tenda…". Siamo qui sulla terra e dobbiamo sempre essere svegli e pronti a lottare contro tutto ciò che vuole ingannarci e ferire l´amore e la pace in noi.
Tutto ciò che succede qui a Medjugorje è dono e grazia, che può essere vanificata se non l´accettiamo nell´umiltà e con il cuore aperto. Io accetto la mia Madre Maria nella misura in cui cresce il mio amore verso la Chiesa e il prossimo, nella misura in cui cresce dentro di me la forza di accettare le quotidiane croci e sofferenze.
Maria, anche oggi nel 22° anniversario delle sue apparizioni, ha radunato tanti suoi figli. Ella ci chiama "cari figli" e molti, venuti qui da lei, hanno riconosciuto in Maria la Madre del Salvatore, così come S. Elisabetta ha riconosciuto in Maria la Madre del Salvatore. Maria desidera svegliare ogni cuore: lo vuole e lo può fare. Aiutiamola, perché ci possa aiutare. Avviciniamoci a lei con la preghiera quotidiana, perché senza preghiera (come ha detto in un suo messaggio) non possiamo essere vicini al suo Cuore e al Cuore di Gesù nostro Salvatore.
Preghiamo affinchè Maria ci guidi fino alla gioia e alla pace: fino a Gesù.
P. Ljubo Kurtovic´
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