MESSAGGIO DEL 25 GIUGNO 2004
Cari figli! Anche oggi c’è gioia nel mio cuore. Desidero ringraziarvi perché rendete realizzabile il mio progetto. Ognuno di voi è importante.
Perciò, figlioli, pregate e gioite con me per ogni cuore che si è convertito ed è diventato strumento di pace nel mondo.
I Gruppi di Preghiera sono forti. Attraverso di loro posso vedere, figlioli, che lo Spirito Santo opera nel mondo.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Commento:
Ventitre anni di Amore! Ventitre anni di apparizioni e di vicinanza di Maria sono dietro di noi, eppure Maria è ancora con noi e cammina davanti a noi. Anche oggi, con il cuore pieno di gioia, ci rivolge la sua parola materna; anche oggi apre a noi il suo cuore che gioisce per i suoi figli che si sono convertiti e sono diventati strumento di pace nel mondo.
Anche se ogni messaggio comincia con le parole “Cari figli”, lei si rivolge a te personalmente; lei pensa a te e ha cura della tua vita e del tuo futuro.
Oggi ci ringrazia per tutto quello che facciamo, affinché il suo progetto si realizzi. In un suo messaggio ha detto: "Quello che ho cominciato a Fatima, desidero continuare a Medjugorje”. Maria è nostra Madre non solo da 23 anni: Ella è diventata nostra Madre sotto la Croce, quando Gesù ce l’ha donata dicendo: “Ecco la tua Madre!” e “da quel momento il discepolo la prese nella sua casa”. Il cuore di Maria riconosce ogni cuore che l’ha riconosciuta e l’ha presa nella propria casa e nella propria vita, come ha fatto l’Apostolo Giovanni.
Oggi è il suo anniversario, ma anche il nostro. Oggi siamo gioiosi come Maria per tutte le grazie che sono scese sulla terra attraverso la Madonna. Siamo gioiosi e grati per ogni cuore che qui si è risvegliato, è guarito ed è stato liberato da ogni male che distrugge la vita. Questo mondo ha bisogno di Dio e della sua grazia. Medjugorje potrà sembrare una goccia nel mare delle necessità spirituali del mondo!… Medjugorje è oggi come un’oasi nel deserto: molti hanno trovato quest’oasi, ma ancor di più sono quelli che hanno bisogno di trovarla, che hanno bisogno di sapere che esiste Dio che li aspetta. Bisogna solo cercare, incamminarsi, uscire dalle nostre sicurezze, dal nostro quotidiano, per incontrare Dio. In questa oasi l’uomo d’oggi può appagare la sua sete di amore e di pace che solo Dio può dare. Maria sa che c’è ancora un gran numero di figli suoi che devono diventare strumenti di pace in questo mondo. Oggi, nel suo messaggio si rivolge prima di tutto a coloro che si sono convertiti e che ora portano pace al mondo.
Maria sa che è meglio accendere una piccola luce, piuttosto che sprecare le forze a maledire il male. Lei non punta il dito sui nostri peccati, minacciandoci; no, lei instancabilmente desidera risvegliare in noi il bene che Dio ha seminato creandoci.
Tutti siamo importanti agli occhi della nostra Madre celeste; ma non dobbiamo vantarcene. Davanti a lei dobbiamo essere quelli che siamo: i suoi figli. Davanti a lei possiamo scoprire le nostre ferite, le nostre povertà, sapendo che saremo rivestiti con il suo Amore materno, puro e forte, che è capace di guarire in noi tutto ciò che il peccato ha ferito. Dio e la Vergine Maria si aspettano da noi che facciamo cose semplici, di ogni giorno, ma con grande amore! Siamo venuti in questo mondo per la bontà e l’amore dei nostri genitori che ci hanno accettato. Così, non possiamo crescere e progredire sul cammino della fede senza l’aiuto degli altri, senza comunione con gli altri, dai quali riceviamo molto… Per questo la Madonna parla dei Gruppi di Preghiera, dove si può sicuramente e in modo migliore crescere come figli di Maria. Attraverso i Gruppi, lo Spirito Santo può compiere la sua opera. Maria, Regina della nostra Pace, non ti stancare di richiamarci sulla via della salvezza.
P. Ljubo Kurtovic’
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