I MESSAGGI DEL 25 DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE


MESSAGGIO DEL 25 NOVEMBRE 2004

Cari figli! In questo tempo vi invito tutti a pregare per le mie intenzioni. In modo particolare, figlioli, pregate per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio e non cercano Dio Salvatore.

Siate voi, figlioli, le mie mani tese. Con il vostro esempio, avvicinateli al mio cuore e al cuore di mio Figlio.

Dio vi ricompenserà con grazie e ogni benedizione.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.


Commento:
Ancora una volta la Madonna ci invita, e ci invita tutti, a pregare per le sue intenzioni, che noi conosciamo bene, perché ce le ripete da più di 23 anni!

La nostra Madre del Cielo desidera che noi prendiamo sul serio i suoi messaggi, che le nostre famiglie abbiano il coraggio di prendere sul serio le sue parole e riprendano a pregare insieme per restare unite, oggi, in questo mondo dove non c’è pace e non c’è la preghiera.

Proprio nel tempo in cui stiamo vivendo, la Madonna come Madre della Chiesa e nostra, cammina con noi, ci sveglia e ci invita.

Ci avviciniamo all’Avvento e Maria ci richiama alla preghiera secondo le sue intenzioni. Maria conosce la strada che noi dobbiamo percorrere nel cammino di salvezza e santità. Ella ha vissuto su questa terra ed è salita nella gloria del Cielo, là dove è la nostra meta, dove è la nostra patria e dove lei vuole che noi giungiamo.

Non ci inganneremo se mettiamo le nostre preghiere, i desideri e le intenzioni nel Cuore della Madre, nelle sue mani, perché Lei sa meglio di noi cosa è per il nostro bene, per il bene delle nostre famiglie e per il bene del mondo intero.

Dio ci ha creati senza di noi, ma non ci salverà senza di noi, così diceva S. Agostino. Siamo responsabili per la nostra vita, per la vita degli altri e anche per la vita del mondo. Dio vuole che noi cooperiamo per conservare questo mondo dove ci ha posti. Dio non ha soltanto creato il mondo per poi abbandonarlo a se stesso, ma Egli è Colui che in ogni momento crea e sostiene questo mondo, perché non vada in rovina. Perciò Maria ci chiama a pregare e a sentire la responsabilità per tutti coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio e non cercano Dio Salvatore.

La libertà umana è ferita dal peccato, ma sempre rimane l’aspirazione del cuore umano: l’aspirazione per Dio. Nessuno può riempire questa aspirazione tranne Dio. Se l’uomo non riempie il proprio cuore con questo desiderio ardente e con l’amore verso Dio, allora cercherà di riempire il suo vuoto con altre cose e con gli idoli.

Sappiamo bene come l’uomo, nel suo cammino della vita, può salire fino all’ideale supremo o cadere fino all’idolo. Siamo stati creati a immagine di Dio e solo Dio può essere il nostro ideale. Tutt’altra cosa sono gli idoli, che schiavizzano e deformano la nostra dignità umana. Solo Dio può riempire la nostra anima con la luce del vero senso della vita; solo Dio può donarci la forza per percorrere la via di conversione e di salvezza.

Dio, oggi, attraverso Maria Regina della Pace, si avvicina a noi e desidera attirarci a Sé, non con la forza, ma con l’Amore. Dio è Amore: e l’Amore é, per così dire, inquieto e senza pace finché non vede felice l’essere amato, che siamo noi, ciascuno di noi.

L’Amore è la forza che ha attirato Maria fino a noi, in tutti questi anni. L’Amore è la fonte da cui Maria attinge per sfamare e dissetare i suoi figli.

E noi possiamo aiutare Maria; noi stessi dobbiamo essere ”cambiati” per poter aiutare gli altri a cambiare: non c’è altro modo. Sappiamo bene che è impossibile cambiare gli altri con i nostri consigli, con le parole, le ammonizioni, con le parole sapienti o con le critiche: possiamo cambiare gli altri soltanto con l’amore, chiedendo a Dio la grazia per loro e mostrando il nostro cambiamento e la nostra vera conversione. Sarà il cambiamento del nostro cuore che aiuterà i fratelli a intraprendere un cammino di vita nuova.

La Madonna ci prega di diventare le sue mani tese. Lei non ha altre mani che le nostre. Lei desidera che le nostre parole, le nostre mani, il nostro cuore diventino simili ai suoi e come quelli del suo Figlio Gesù.

Lei ci fa una grande e consolate promessa: “Dio vi ricompenserà” e non soltanto dopo la morte, ma anche qui sulla terra, in questa vita.

O Maria, Madre del nostro Salvatore, tu che hai portato Gesù nel tuo grembo, porta ognuno di noi nel tuo Cuore pieno di grazia, di purezza e di pace.

P. Ljubo Kurtovic’




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