MESSAGGIO DEL 25 DICEMBRE 2005
"Cari figli, anche oggi vi porto tra le braccia il piccolo Gesù, Re della pace, che vi benedice con la sua pace. Figlioli, in modo particolare oggi vi invito ad essere miei portatori di pace in questo mondo senza pace. Dio vibenedirà. Figlioli non dimenticate: io sono vostra madre. Col piccolo Gesù tra le mie braccia vi benedico tutti con una speciale benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Commento:
Anche oggi la Vergine Maria, la più bella, purissima e santissima, ci porta Gesù tra le braccia e nel proprio cuore. Maria non tiene Gesù solo per se stessa, come sua proprietà, ma come dono, del quale anche lei è dotata, per arricchire tutti quelli che si aprono al dono di Dio. Solo l’uomo è capace di accogliere e riconoscere Dio, portarlo e donarlo agli altri, come ha fatto Maria. Con l’aiuto di Maria possiamo diventare ogni giorno più santi, più simili a Dio. E, giorno per giorno, possiamo diventare sempre più desiderosi di portare Gesù agli altri. Il Gesù che riceviamo nell’Eucarestia è lo stesso Gesù accolto da Maria, che ce lo dona. Anche in questo Natale Ella ci dona Gesù Re della Pace. Lei è la madre del Re della Pace, e perciò Lei stessa è Regina della Pace, proprio come si è presentata qui a Medjugorje. Uno dei suoi primi messaggi è stato: “Cari figli! PACE! PACE! PACE! Sia pace tra gli uomini e Dio, sia pace fra gli uomini!” Abbiamo capito, soprattutto noi, 10 anni dopo, la serietà e la verità del suo messaggio, quando è cominciata la guerra qui dalle nostre parti… Abbiamo visto la forza del male, dell’odio, la forza del maligno. La nostra Madre voleva proteggerci indicandoci la strada, non solo in quel tempo bruttissimo, anche oggi. La vera pace non è soltanto l’assenza della guerra: ci sono anche le guerre dentro di noi, nei nostri rapporti interpersonali… Oggi si ha paura soprattutto del terrorismo, attraverso il quale satana opera nel mondo. In questo messaggio vediamo la preoccupazione di Maria per il nostro “mondo senza pace”. L’unica fonte della nostra pace è Gesù, che ci ha detto e promesso: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi” (Gv 14,27). La pace è il dono di Dio. Anche il S.Padre, nel suo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, così ci invita: “Chiedo, al tempo stesso, che si intensifichi la preghiera, perché la pace è innanzi tutto dono di Dio da implorare incessantemente”. Maria ha creduto che tutto si sarebbe realizzato pienamente in Lei, che Dio avrebbe adempiuto tutte le sue promesse. Maria, anche oggi crede che Dio vuole e può fare “grandi cose” nei nostri cuori, nelle nostre famiglie, in questo nostro mondo. Come Madre, ci invita ad essere portatori di pace nelle nostre famiglie. Se la pace sarà nel nostro cuore, allora si trasmetterà certamente, senza parlare troppo di pace. Vediamo come nel mondo, giorno per giorno, le armi, il terrorismo, il male crescono sempre di più… Crediamo come Maria, crediamo a Maria con Lei, che il Signore è più forte di tutte le armi e di tutti i mezzi umani. L’UNITÀ e la vera PACE sono dono che Dio dà a quelli che obbediscono e si abbandonano alla sua volontà.
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