12 gennaio, Sant’Arcadio: così sfidò le persecuzioni

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Sant'Arcadio (credit@wikipedia.it)-medjugorje.it
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Sant’Arcadio diede la sua vita per amore di Cristo e non lo fermarono neppure delle terribili persecuzioni. Ecco che cosa accadde

Sulla vita di Sant’Arcadio di Mauritania o di Cesarea, la cui memoria liturgica ricorre il 12 gennaio, non si hanno molte informazioni. Ci sono diverse testimonianze, non tutte concordi. Da quanto si apprende dalla passio, Arcadio morì da martire in Acaia, ma gran parte dei racconti colloca la sua uccisione a Cesarea di Mauritania (Algeria odierna), nel 304 circa.

La testimonianza che risulterebbe essere maggiormente attendibile è una frase che appare su un discorso di San Zenone, vescovo di Verona:«De natali S. Arcadii, qui habet natale pridie idus ianuarii in Civitate Cesareae Mauritaniae». 

Sant’Arcadio e le atroci persecuzioni del tempo: che cosa sappiamo in merito e come morì da martire

Non si conosce con esattezza il periodo in cui Arcadio morì martire, ma in molti lo collocano nel 304 circa, proprio durante l’ultima persecuzione da parte dei pagani.

Sant'Arcadio
12 gennaio, Sant’Arcadio -medjugorje.it

Era un’epoca davvero molto complessa per i cristiani, che subivano terribili persecuzioni. A quel tempo bastava davvero pochissimo per essere perquisiti o derubati. Quotidianamente, peraltro, avvenivano processioni e sacrifici agli dei che andavano a mescolarsi con le esecuzioni cristiane.

Arcadio non era affatto felice di quanto vedeva, per cui decise di andare via da Cesarea. Tuttavia, era noto nel posto e quando si accorsero che di lui non vi era traccia, i soldati arrestarono un suo parente. La mossa era in realtà un modo per imprigionarlo e far sì che tornasse a Cesarea.

Quando Arcadio venne a sapere che i soldati avevano arrestato il suo parente, decise di rientrare a Cesarea. Una volta che il giovane rientrò e si recò dal giudice, quest’ultimo gli ordinò di fare un sacrificio agli dei. Tuttavia, Arcadio non aveva nessuna intenzione di farlo e così fu. Il no del giovane a piegarsi al volere altrui, lo portò a essere arrestato e successivamente condannato a morire in modo atroce.

Forse non tutti lo sanno, ma il nome del suddetto santo non è riportato nei martirologi orientali, mentre è presente in quello romano. Peraltro, qui si legge che Sant’Arcadio, «durante la persecuzione visse nascosto, ma, quando un parente fu catturato al suo posto, si consegnò spontaneamente al giudice e, rifiutatosi di sacrificare agli dèi, dopo aver patito tremendi supplizi, coronò la sua vita con il martirio». Fu così che Arcadio perse la vita e un importante documento del culto del suddetto santo è il discorso di San Zenone, assai devoto ad Arcadio.