Santi Sposi -medjugorje.it
La storia di Maria e Giuseppe è la narrazione di due vite che si sono donate completamente a Dio con grande fede.
Un’antica tradizione vuole che il 23 gennaio, la Chiesa celebri lo Sposalizio tra la Vergine Maria e San Giuseppe. È un festa di devozione, una memoria importante da tenere a mente, esempio di fede e vero amore nei confronti dell’Altissimo. A livello liturgico, tale ricorrenza affonda le sue radici agli inizi del XV secolo, e nel corso dei secoli, diversi Ordini religiosi la ripresero, con il benestare dei pontefici.
È interessante notare come, nel Vangelo secondo Matteo, si analizzi molto la figura di San Giuseppe, in particolare nel periodo in cui Gesù era un bambino. Sempre nel Vangelo di Matteo, si legge:«Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto».
Matteo spiega che Maria e Giuseppe erano veri sposi, il cui matrimonio era valido e celebrato come da legge, anche se non vivevano ancora insieme.
Maria era nata senza peccato originale, il che mostra la sua Immacolata Concezione. Il suo destino, deciso da Dio, era quello di diventare Madre del Figlio che si è fatto uomo.
Santi Sposi -medjugorje.it
La Madonna aveva promesso che sarebbe rimasta vergine per sempre, tant’è che quando l’Angelo le appare per dirle che avrebbe avuto un Figlio, lei replica:«Come può avvenire questo, se non conosco uomo?». Il voto di Maria, come spiegano i santi e teologi, tra cui Tommaso d’Aquino, non è simbolico ma concreto e definitivo.
Per fare in modo che Maria potesse mantenere la verginità ed essere madre divina, Dio le concede uno sposo che ha le caratteristiche giuste : Giuseppe, uomo puro di cuore, vergine e consacrato a Dio. E proprio Lui, infatti, è riuscito a comprendere il mistero di Dio, si è affidato anche quando avrebbe potuto dubitare, mostrando una grande fede.
Ora, Maria e Giuseppe attraversarono entrambe le fase del matrimonio ebraico, che allora si svolgeva con un fidanzamento ufficiale che era vincolante come nozze e poi la sposa, dopo un anno, avrebbe abitato nella casa dello sposo.
I Santi Sposi hanno percorso tutte e due le fasi, ma hanno scelto la castità totale, nel loro matrimonio. Quando Maria torna dalla visita a sua cugina, Elisabetta, Giuseppe si rende conto che Maria aspetta un figlio, e non dubita che sia pura, mai. Poi, decide di allontanarla in disparte, senza esporla al pubblico disprezzo.
Ma in sogni, un angelo gli rivela tutta la verità, ossia l’Origine divina di quanto stava occorrendo, il suo ruolo di padre putativo, l’incarico di chiamare il bambino Gesù. Ed è qui che Giuseppe assume il ruolo di Custode del Redentore, contribuendo anche lui all’opera della salvezza. Giuseppe obbedisce alle richieste dell’Angelo e da qui in poi, si dipanano tutte le vicende che porteranno alla nascita di Gesù.
Le scritture si compiono, proprio come aveva previsto Isaia:«Ecco, la Vergine concepirà e partorirà un figlio… Emmanuele, Dio con noi». Il matrimonio di Giuseppe e Maria è simbolo di fede, purezza reale, e la loro è una storia che ha cambiato il mondo.