7 armi spirituali per difendersi dal male secondo il Venerabile Fulton Sheen

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C’è un modo efficace per difendersi dagli attacchi del male e il Venerabile Fulton Sheen, ci ha lasciato consigli di cui fare tesoro. 

Viviamo in un periodo storico attanagliato da guerre, divisioni sociali, odi di ogni sorta e il buio, che spesso prende il sopravvento nelle vite di molti. La miglior difesa è sempre la preghiera, che ci eleva e ci riconnette a Nostro Signore.

Pregare ci consente di chiedere aiuto a Dio non solo per noi stessi, ma anche per gli altri. È un modo per illuminare le nostre menti e trovare forza per combattere le numerosi tentazioni che purtroppo cercano di ostacolare il nostro cammino verso Dio.

A tal proposito, il venerabile arcivescovo Fulton J. Sheen, morto nel 1979, ci ha lasciato in eredità alcuni consigli su come difendersi dal maligno. Nel dettaglio, Sheen ha parlato di 7 armi spirituali che possono essere usate per difendersi dalle tentazioni e, in un futuro, se dovesse mai accadere, anche dall’Anticristo.

Fulton Sheen: quali sono i 7 modi spirituali per difendersi dagli attacchi del male

Sheen invita i cattolici a «ravvivare la loro fede, appendere un crocifisso nelle loro case per ricordare loro che hanno una croce da portare».

7 armi spirituali per difendersi dal male
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L’arcivescovo ha anche esortato le famiglie a recitare tutte le sere il Santo Rosario, insieme. D’altronde, Gesù diceva:«Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro» (Matteo 18:20). E ancora, il sacerdote invita i fedeli a recarsi a Messa quotidianamente.

«Celebrare l’Ora Santa ogni giorno, alla presenza del nostro Signore Eucaristico, in particolare nelle parrocchie in cui i pastori sono consapevoli delle necessità del mondo e quindi svolgono servizi di riparazione», recita un altro consiglio del venerabile Sheen.

L’arcivescovo ha anche detto:«Coloro che hanno fede farebbero meglio a mantenersi in stato di grazia, e coloro che non hanno né l’una né l’altra farebbero meglio a cominciare a scoprire cosa intendono, perché nell’era a venire ci sarà un solo modo per fermare le ginocchia tremanti, e sarà quello di chinarsi e pregare».

Il sacerdote ha inoltre esortato a pregare San Michele Arcangelo, con questa preghiera:«O Michele, Principe del Mattino, che hai sconfitto Lucifero, che voleva farsi dio. Quando il mondo un tempo si incrinò a causa di uno scherno in cielo, tu ti sei levato e hai trascinato giù dai sette cieli l’Orgoglio che avrebbe guardato dall’alto l’Altissimo».

Infine, la settima arma spirituale che l’arcivescovo venerabile esorta a tirar fuori per difendersi dal male è pregare la Madonna. Sheen ha detto di pregarla così:«È stato a te, come Donna, che è stato dato il potere di schiacciare la testa del serpente che ha mentito agli uomini affinché fossero come dèi. Possa tu, che hai trovato Cristo quando era perduto per tre giorni, ritrovarlo, perché il nostro mondo lo ha perso.

Dona la Parola all’incontinenza senile della nostra verbosità. E, come hai formato la Parola nel tuo grembo, formala nei nostri cuori. Signora dell’Azzurro del Cielo, in questi giorni bui accendi le nostre lampade. Restituiscici la luce del mondo, affinché una luce possa risplendere, anche in questi giorni di oscurità».