Leone XIV sarà il primo Papa a percorrere in barca il lago Albano durante la processione della Madonna del Lago, il 29 agosto a Castel Gandolfo.
A Castel Gandolfo l’estate di Leone XIV entra nel vivo. Sabato 15 agosto il Papa ha celebrato la messa dell’Assunta nella parrocchia pontificia di San Tommaso da Villanova, davanti a 250 fedeli nella chiesa seicentesca e a quasi duemila persone in piazza della Libertà, radunate fin dal mattino davanti a un maxischermo. A mezzogiorno ha guidato l’angelus dalla soglia del Palazzo apostolico. Dall’inizio di luglio il Pontefice alterna qui soggiorni e ritorni quasi settimanali, diventando ormai un vicino di casa per la comunità locale, che ormai lo riconosce e lo attende con familiarità. “È stata una giornata molto intensa”, racconta don Tadeusz Rozmus, salesiano e parroco di San Tommaso da Villanova, descrivendo un incontro con il Papa carico di emozione, con tante persone visibilmente commosse davanti a lui.
L’omelia e il dono alla parrocchia
Al termine della celebrazione, Leone XIV si è trattenuto a lungo con i fedeli. Don Rozmus lo descrive come una persona aperta all’incontro, poco incline al formalismo, sempre disponibile con le persone dopo le celebrazioni. Il Papa ha donato alla parrocchia un calice, gesto apprezzato da tutta la comunità. Nell’omelia aveva riletto la glorificazione di Maria come invito a rivedere i canoni estetici imposti dal mondo, ricordando che la vera bellezza non nasconde i segni del tempo, ma mostra “i segni dell’amore che non ha fine”. Parole che la parrocchia ha già fatto proprie: vengono riprese nella stesura del progetto pastorale come indicazione della direzione da seguire.
Una messa che continua una tradizione
La celebrazione offerta alla comunità locale riprende un’usanza che don Rozmus fa risalire a Papa Giovanni XXIII. Accanto ai parrocchiani, sabato 15 agosto erano presenti anche le autorità civili e militari dei Castelli romani, insieme ai rappresentanti della diocesi di Albano e agli invitati. Per il parroco quella messa resta un gesto preciso: esprime la gratitudine del Papa verso il popolo che lo accoglie. Il calendario estivo non si è fermato all’Assunta: Leone XIV si è affacciato sulla piazza anche per l’angelus di domenica 16 agosto, confermando la vicinanza ormai quotidiana con Castel Gandolfo.

Leone XIV e la processione sul lago il 29 agosto
Sabato 29 agosto, alle 18, Leone XIV presiederà la messa nella chiesa di Maria Santissima del Lago. Seguirà la processione della Madonna del Lago, che in un tratto si svolge sulle acque del lago Albano: il Papa lo percorrerà in barca, primo pontefice a farlo, mentre Paolo VI e Giovanni Paolo II vi avevano partecipato restando a terra. Don Rozmus anticipa che in quell’occasione verranno sottolineate la bellezza del creato, del lago, e la gratitudine per quanto ricevuto. Un momento che si annuncia carico di significato per l’intera comunità di Castel Gandolfo.
I quattrocento anni dei Papi a Castel Gandolfo
Il 2026 segna anche un anniversario preciso per la comunità: i quattrocento anni della presenza dei Papi a Castel Gandolfo. Nel 1626 fu Urbano VIII a inaugurare la villeggiatura pontificia nella cittadina; dei 32 pontefici succedutisi da allora, soltanto 16 vi hanno abitato con regolarità. La ricorrenza sarà celebrata in parrocchia e in città durante la festa patronale di San Sebastiano, nel primo fine settimana di settembre, con un corteo storico preparato insieme al Comune e alla diocesi. Restano comunque i gesti che nessun programma prevede: prima di rientrare a Roma, il Papa è uscito dalla residenza per salutare chi lo attendeva fuori, un’occasione che don Rozmus definisce difficile da ritrovare altrove.