Fátima Bosch, Miss Universo 2025, offre la sua corona a Dio durante una tappa in Guatemala, con parole di fede sui talenti da mettere al servizio degli altri.
Fátima Bosch, Miss Universo 2025, ha scelto ancora una volta di mostrare pubblicamente la propria fede. Durante una tappa del suo giro ufficiale in Guatemala, la modella messicana ha portato la corona del concorso davanti a un’immagine sacra, offrendola simbolicamente a Dio. Il gesto è stato ripreso in un video diffuso sui social dall’account cattolico Desde la Fe, che lo ha accompagnato con un messaggio di riflessione sul senso della vittoria e dei talenti ricevuti. Non è la prima volta che la reginetta tabasqueña, nota per la sua devozione mariana, mostra in pubblico la propria appartenenza alla Chiesa cattolica: dalla firma della croce fatta al momento dell’incoronazione fino alle visite a santuari e basiliche durante il suo regno, la sua fede è diventata parte del racconto mediatico legato al titolo.
Il gesto in Guatemala ripreso dai social cattolici
Nel video condiviso da Desde la Fe, il momento in cui Bosch porta la corona davanti all’immagine sacra è accompagnato da un pensiero semplice ma diretto: nessun trionfo, riconoscimento o titolo può stare sopra Colui che dà senso alla vita. Il messaggio invita a non avere paura di sognare in grande e a mettere i propri talenti al servizio degli altri, ricordando da dove viene la vera grandezza. La riflessione si chiude con un’immagine che riassume il senso del gesto: al di sopra di ogni corona terrena, resta un solo Re dei re. Sui social il video ha raccolto commenti di apprezzamento da parte di utenti cattolici, che hanno sottolineato come il gesto colpisca proprio perché lontano dai riflettori delle passerelle.
Una fede mostrata fin dal giorno dell’incoronazione
La devozione di Bosch non è un fatto isolato. Al momento della vittoria, lo scorso novembre 2025 a Bangkok, nella 74ª edizione del concorso, la neo incoronata si è fatta il segno della croce e ha alzato la mano destra al cielo, in un gesto di ringraziamento che ha attirato l’attenzione della Chiesa cattolica messicana. L’editoriale del supplemento Desde la Fe, legato all’Arcidiocesi del Messico, ha lodato il coraggio di mostrare la fede in un contesto globale e mediatico come quello di un concorso di bellezza. Bosch aveva portato con sé a Bangkok anche un’immagine della Vergine Maria e un rosario, oltre alla bandiera del Messico.

Visite a santuari e basiliche durante il regno
Nei mesi successivi all’incoronazione, Bosch ha continuato a legare i suoi impegni ufficiali a momenti di devozione. In Costa Rica, presso la Basilica di Nostra Signora degli Angeli a Cartago, ha percorso in ginocchio il tratto che porta all’altare dove si venera l’immagine mariana conosciuta come “La Negrita”, secondo un’usanza diffusa tra i fedeli del santuario. Durante una tappa in Guatemala, aveva già visitato una chiesa e le rovine del convento della Merced ad Antigua. Bosch ha raccontato che momenti come questi, vissuti con grande intensità personale, vorrebbe a volte poterli custodire lontano dall’attenzione pubblica che accompagna ogni sua uscita come reginetta.
Un esempio che continua a far discutere
Le uscite pubbliche legate alla fede di Bosch non hanno raccolto solo consensi. Alcune ex colleghe del mondo dei concorsi di bellezza, tra cui Lupita Jones e Andrea Meza, hanno criticato certi suoi comportamenti, interrogandosi su cosa sia opportuno per chi porta la corona di Miss Universo. Dall’altra parte, figure pubbliche come l’attore Eduardo Verástegui hanno difeso la sua libertà di esprimere apertamente le proprie convinzioni. Il video della corona offerta a Dio in Guatemala si aggiunge così a una serie di episodi che, nel bene e nel male, hanno reso la fede di Bosch un tratto riconoscibile del suo regno, capace di continuare a circolare e a far discutere ben oltre i confini dei social cattolici.