Perché tutte le campane di Francia suoneranno venerdì 25 settembre

Venerdì 25 settembre alle 10:00, tutte le campane delle chiese francesi suoneranno insieme per sette minuti al momento dell'arrivo di Leone XIV a Parigi-Orly. Venerdì 25 settembre alle 10:00, tutte le campane delle chiese francesi suoneranno insieme per sette minuti al momento dell'arrivo di Leone XIV a Parigi-Orly.
Campane della Basilica di Notre Dame, Parigi. Francia
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Venerdì 25 settembre alle 10:00, tutte le campane delle chiese francesi suoneranno insieme per sette minuti al momento dell’arrivo di Leone XIV a Parigi-Orly.

Il conto alla rovescia per il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Francia è ormai agli sgoccioli, e le diocesi del Paese hanno scelto un segnale capace di unire l’intero territorio attorno a un solo momento. Venerdì 25 settembre i campanili di tutte le chiese francesi suoneranno insieme, dalle piccole parrocchie di campagna alle grandi cattedrali cittadine, in un gesto pensato per accompagnare simbolicamente l’arrivo del Pontefice. L’iniziativa nasce dalla volontà di coinvolgere anche chi non potrà essere presente ai diversi appuntamenti in programma durante la visita, che si svolgerà dal 25 al 28 settembre. Un suono che attraverserà la Francia da nord a sud, pensato per riunire i fedeli attorno a un unico evento.

Perché in Francia le campane suoneranno proprio alle 10:00

Il rintocco è fissato per le ore 10 e durerà sette minuti. L’orario non è casuale: coincide con il momento esatto in cui Leone XIV atterrerà all’aeroporto di Parigi-Orly, in arrivo da Roma. Gli organizzatori hanno spiegato che si tratta di «un gesto semplice e simbolico per segnare l’inizio del viaggio apostolico e permettere a chiunque, ovunque si trovi, di unirsi a esso». Un modo, dunque, per far coincidere il primo istante del viaggio con un segnale che tutti, in ogni angolo del Paese, possono ascoltare nello stesso momento.

A Parigi le campane suoneranno una seconda volta

Ad accogliere il Papa nella capitale sarà una giornata fitta di appuntamenti istituzionali. Dopo l’arrivo, Leone XIV si recherà all’Eliseo per la cerimonia di benvenuto, poi all’UNESCO, prima di dirigersi verso Notre-Dame. Proprio Parigi sarà protagonista di un secondo rintocco: alle ore 17:00 le campane torneranno a suonare, accompagnando la deambulazione del Pontefice per le vie della città a bordo della papamobile, tra le 16:00 e le 17:00, poco prima dei vespri nella cattedrale di Notre-Dame de Paris. Fedeli e semplici passanti potranno così assistere due volte, in momenti diversi della giornata, allo stesso segnale sonoro.

Il rintocco è fissato per le ore 10 e durerà sette minuti. L'orario non è casuale: coincide con il momento esatto in cui Leone XIV atterrerà all'aeroporto di Parigi-Orly, in arrivo da Roma.
Papa Leone durante uno dei suoi viaggi apostolici

Un gesto che affonda le radici in una tradizione secolare

Il suono delle campane accompagna la vita dei cristiani da secoli. Per lungo tempo l’Angelus ha scandito le giornate nelle città e nelle campagne francesi. Ancora oggi le campane chiamano alla messa, suonano per battesimi, matrimoni e funerali, e annunciano le grandi feste liturgiche. Un linguaggio condiviso da generazioni di fedeli, che precede di secoli qualsiasi altro mezzo di comunicazione collettiva.

Un modo per partecipare anche a distanza

La scelta assume un peso particolare in vista della visita del Papa: molti fedeli non potranno essere presenti fisicamente ai vari eventi organizzati in questi giorni, concentrati soprattutto nella capitale. Suonando venerdì mattina, le campane torneranno a svolgere la loro funzione più antica, quella di chiamare e riunire i fedeli. Da nord a sud del Paese, i francesi potranno così partecipare simbolicamente all’arrivo di Leone XIV e unirsi nella preghiera, prendendo parte, ciascuno a modo proprio, a quello che gli organizzatori definiscono un evento storico e spirituale, capace di coinvolgere anche chi resterà lontano da Parigi.