A Medjugorje domani inizia il ritiro spirituale per sacerdoti, che durerà fino al 3 luglio tra catechesi, preghiera e adorazione eucaristica.
Lunedì 29 giugno comincia a Medjugorje la 29ª edizione del ritiro spirituale per sacerdoti a livello internazionale. L’iscrizione dei partecipanti avviene tramite la registrazione e la presenza al programma di preghiera serale nella chiesa di San Giacomo. L’appuntamento durerà fino a venerdì 3 luglio. Il tema scelto per quest’anno è Ad fontem! Alla fonte! Nella scuola della Madonna, lo stesso filo conduttore di tutti i ritiri spirituali proposti a Medjugorje nel corso del 2026. Questo ritiro spirituale per sacerdoti è ormai un appuntamento fisso per il clero che arriva da diverse diocesi. Molti sacerdoti scelgono di tornare ogni anno, attratti dalla possibilità di fermarsi a pregare e di ascoltare una catechesi pensata per chi vive il ministero ogni giorno tra fedeli e comunità parrocchiali.
Il relatore è fra Ante Vučković
A guidare le meditazioni di questa edizione sarà fra Ante Vučković, nato nel 1958 a Sinj, in una famiglia numerosa. Appartiene alla provincia francescana del Santissimo Redentore, con sede a Spalat0. Ha completato il seminario e il liceo classico a Sinj. La teologia l’ha invece studiata a Makarska e a Zagabria. È stato ordinato sacerdote nel 1983. Dopo il servizio come cappellano a Metković e a Monaco di Baviera, ha approfondito gli studi di filosofia. Lo ha fatto proprio a Monaco e a Roma, dove ha conseguito il dottorato sulla dimensione dell’ascolto in Martin Heidegger. Ha insegnato filosofia a Roma, all’Università Pontificia Antonianum, e alla Facoltà teologica francescana di Makarska.
Una vita tra studio, libri e direzione spirituale
Fra Ante Vučković è oggi professore emerito di filosofia alla Facoltà di teologia cattolica dell’Università di Spalato. Da anni guida esercizi spirituali, seminari e ritiri per sacerdoti e religiosi. È inoltre accompagnatore e consigliere spirituale per molte persone che si rivolgono a lui. Ha pubblicato diversi libri e scrive regolarmente su riviste specializzate e su testate divulgative. Tra le sue passioni, oltre alla lettura, ci sono la fotografia, la montagna, il mare e la bicicletta. A coordinare questo ritiro spirituale per sacerdoti è invece fra Zvonimir Pavičić, già responsabile delle precedenti edizioni dell’iniziativa a Medjugorje.

Messa, adorazione e Via Crucis al Križevac
Il programma della settimana prevede, oltre alle catechesi quotidiane, la partecipazione alla Santa Messa e alla recita del Rosario. Non manca un tempo di adorazione eucaristica davanti al Santissimo Sacramento, momento centrale per chi vive la vita sacerdotale. I partecipanti saliranno anche sul Križevac per il Via Crucis. In quell’occasione potranno accedere anche al sacramento della confessione. L’ultimo giorno del ritiro è dedicato a un momento particolare, la visita alla tomba di fra Slavko Barbarić, figura storica della spiritualità di Medjugorje. Si tratta di un percorso che intreccia formazione intellettuale e gesti concreti di preghiera comunitaria.
Ritiro spirituale per sacerdoti, vitto e alloggio gratis
Come accade ogni anno, i parrocchiani di Medjugorje garantiscono ospitalità gratuita a tutti i sacerdoti che partecipano. Questa tradizione di accoglienza si rinnova ormai da ventinove edizioni. Resta uno dei segni distintivi dell’esperienza di Medjugorje per il clero in visita. Il ritiro spirituale per sacerdoti resta dunque un’occasione di sosta gratuita, sostenuta interamente dalla generosità della comunità locale. Per molti partecipanti, l’ospitalità delle famiglie del paese diventa parte della settimana, accanto alle catechesi e ai momenti di preghiera comune.