Padre Goran Azinovic fa chiarezza sul ruolo del padrino nel battesimo e anche su quali nomi scegliere per i propri figli.
Il ruolo del padrino durante un battesimo è molto importante: questa figura, infatti, funge da guida spirituale e sostegno nella formazione cristiana del battezzato o della battezzata, garantendo quindi l’educazione alla fede. Lo ha spiegato chiaramente Padre Goran Azinovic, sacerdote della Provincia Francescana dell’Erzegovina che presta servizio presso la Missione Cattolica Croata a Zurigo.
Padre Azinovic ha sottolineato che il padrino scelto dai genitori dovrebbe essere un uomo di fede, pertanto la scelta deve essere ben ponderata. “I padrini garantiscono con la loro fede che saranno sempre con il bambino, che lo aiuteranno non solo materialmente, ma anche spiritualmente – ha detto il religioso – Pregheranno, vorranno avvicinare il bambino alla Chiesa. Lo condurranno a Cristo. Ecco perché non è bene avere un padrino o una madrina solo per quel giorno, magari qualcuno che è lì, vicino, ma non vive di fede e non gli ha mai dato aiuto spirituale“.
Sempre Padre Goran ha poi precisato che i padrini sanno come parlare al bambino, portarlo a messa e indirizzarlo verso Cristo, così da rendere certa la sua crescita spirituale. “Un padrino è qualcuno che costruisce un ponte verso la Chiesa“, ha aggiunto il sacerdote, che ha poi chiarito come i nostri nomi cristiani non siano solo parte della nostra identità, ma anche parte della nostra missione.
Padre Azinovic: “Niente può essere più bello dei nomi dei santi”
Per questo Padre Azinovic consiglia di dare ai propri figli i nomi dei santi, in modo che il nome possa anche essere un promemoria: una differenza sostanziale con i nomi ‘moderni’ che spesso non significano nulla e che un giorno potrebbero diventare anche un peso nel percorso di crescita dei bambini e delle bambine.

“Dobbiamo pregare prima di decidere quale sarà il nome, che il Signore ci aiuti in questa decisione – afferma Padre Azinovic – Niente può essere più bello dei nomi dei santi. Nomi che non sono solo un’eredità, ma una sorta di punto di riferimento, come le stelle nel cielo. Il mio nome mi dice chi sono: Dio mi ha chiamato per nome. Ecco perché nel battesimo il nostro nome viene pronunciato pubblicamente per la prima volta. Ed è allora che il padrino o la madrina sono lì quando il nostro nome viene pronunciato per la prima volta. E ricordano quel nome. E i padrini ci ricordano di compiere quella missione che è nascosta nel nostro nome“.
Padre Goran ha poi concluso affermando che definire un nome ‘moderno’ non ha molto senso: “C’è un nome che significa qualcosa e un nome che dice poco, che non ha risonanza e non ha una storia forte“, le parole del religioso, che invita a scegliere nomi che possano incoraggiare a vivere una vita santa.
Fonte: Radio Postaja Mir Medjugorje