C’è una tradizione che, forse, in pochi conoscono anche perchè si è andata un pò a perdere nel corso degli anni. La sua caratteristica? E’ quella di avere al centro l’Epifania.
Sapevi che, il giorno della presentazione di Gesù al mondo e ai Magi, i sacerdoti erano soliti recarsi per la benedizione delle case e dei singoli fedeli. Ma perchè questa usanza? Da dove deriva?
Si tratta di un qualcosa che, ancora oggi, viene portata avanti dai cattolici. Conosciamo insieme il motivo.
Il significato di una tradizione poco conosciuta
Oggi, 6 gennaio, è la festa dell’Epifania, giorno della manifestazione del Signore Gesù al mondo intero, attraverso il suo “mostrarsi” ai Magi. Gli uomini che arrivano dall’Oriente, che lo riconoscono come il Re dei Re, come il Messia, rappresenta l’ufficialità di Gesù che entra nel mondo e che tutti, a partire dai pastori, fino ad arrivare ai Magi, ai sapienti del mondo, si manifesta. Diverse sono le tradizioni che si affiancano a questo giorno, e non si tratta solo della classica Befana.
Dolci e dolciumi per grandi e piccini, ma anche tradizioni che si affiancano più alla spiritualità. In questo giorno, specie i cattolici, sono soliti far benedire le proprie case. Perchè questo? E’ comunemente conosciuta come la “benedizione dell’Epifania” e, stando a ciò che descrive il quotidiano ETWN, “in passato, i sacerdoti visitavano spesso i loro parrocchiani durante il periodo natalizio per benedire le loro case. Poiché oggi questo è praticamente impossibile per la maggior parte dei sacerdoti, qualcuno della famiglia – idealmente il padre o il capofamiglia – asperge ogni stanza della casa con acqua santa e recita una preghiera di benedizione”.
In quanti ancora portano avanti questa usanza e questa bella tradizione? In alcune parrocchie si dà, anche, la spiegazione di alcuni simboli e segni che riguardano la benedizione dell’Epifania: c’è una combinazione molto particolare, ed è 20 + C + M + B + 26.
Partendo dalle lettere, esse hanno un significato diverso: da un lato rappresentano i nomi dei tre Re Magi, Gaspare, Melchiorre e Baldassarre; dall’altro lato, invece, rappresentano la benedizione latina “Christus mansionem benedicat”, ovvero “Cristo benedica questa casa“.Le croci tra ogni figura simboleggiano la nostra salvezza attraverso Cristo.

La formula della benedizione
Preghiamo anche noi e facciamo scendere la benedizione di Cristo sulla nostra casa nel giorno della manifestazione di Gesù al mondo intero:
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Sacerdote/Capo: La pace sia in questa casa.
Tutti: E a tutti coloro che abitano qui.
Conduttore: Dall’oriente i Magi giunsero a Betlemme per adorare il Signore; e, aperti i loro scrigni, offrirono doni preziosi: oro per il grande Re, incenso per il vero Dio e mirra come simbolo della sua sepoltura.
Tutti: Dall’oriente i Magi giunsero a Betlemme per adorare il Signore; e, aperti i loro scrigni, offrirono doni preziosi: oro per il grande Re, incenso per il vero Dio e mirra come simbolo della sua sepoltura.
Conduttore: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori. E inducici e non indurci in tentazione,
Tutti: Ma liberaci dal male.
Capo: Tutti quelli di Saba verranno.
Tutti: Portano oro e incenso.
Guida: O Signore, ascolta la mia preghiera.
Tutti: E giunga a te il mio grido.
Conduttore: Preghiamo. O Dio, che con la guida di una stella hai manifestato in questo giorno il tuo unigenito Figlio alle genti, concedi propizio che noi, che ti conosciamo per fede, possiamo anche raggiungere la visione della tua gloriosa maestà. Per Cristo nostro Signore.
Tutti: Amen.
Conduttore: Sii illuminata, sii illuminata, o Gerusalemme, perché la tua luce è giunta e la gloria del Signore è sorta su di te: Gesù Cristo nato dalla Vergine Maria.
Tutti: E le genti cammineranno alla tua luce e i re allo splendore del tuo sorgere, e la gloria del Signore è sorta su di te.
Guida: Preghiamo. Benedici, o Signore Dio onnipotente, questa casa, affinché in essa vi siano salute, purezza, forza della vittoria, umiltà, bontà e misericordia, l’adempimento della tua legge, il ringraziamento a Dio Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. E che questa benedizione rimanga su questa casa e su tutti coloro che vi abitano. Per Cristo nostro Signore.
Tutti: Amen.