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Confessione in seggiovia: è insolito, ma avviene davvero

In una località delle Alpi francesi un sacerdote rende disponibile il sacramento della Confessione in una seggiovia: ecco come funziona.

Un’idea certamente insolita, che può sembrare anche bizzarra, e che fa scalpore: la Confessione in seggiovia. È quel che avvine in Alta Moriana, nelle Alpi francesi, dove padre Geoffroy Genin si offre di confessare gli sciatori che salgono ad alta quota.

Questo avviene ormai da diversi anni, esattamente dal 2020, quando il sacerdote ha avuto l’idea di proporre questa opportunità nella seggiovia a Val-Cenis. Si fa trovare con un bavaglino blu orizzonte con la scritta “Parrocchia dell’Alta Maurienne” e indica così la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione per il perdono dei peccati.

L’insolita esperienza della Confessione in seggiovia

Padre Genin si fa trovare ai piedi delle piste e offre, in certi lunedì invernali, a chi desidera ricevere il sacramento della misericordia la possibilità di confessarsi, seduti in seggiovia. Può certamente apparire come qualcosa di bizzarro, data la possibilità comunque presente di potersi confessare nelle chiese. Non nasce da un’effettiva e reale necessità in condizioni estreme di mancanza di altre possibilità. Piuttosto il sacerdote la considera come in’occasione per i vacanzieri di cogliere il momento spesso rimandato nella vita di un fedele, tra gli abeti innevati.

La riservatezza è garantita dalla distanza tra una seduta e l’altra della seggiovia, che consente quindi una conversazione che non può essere udita e quindi un buon livello di privacy. Come funziona esattamente una Confessione in seggiovia? Il problema che può sicuramente essere riscontrato è la limitatezza della durata. Ci vogliono solo 6 o 7 minuti per percorrere il tragitto e quindi la Confessione dovrebbe avvenire in quel brevissimo lasso di tempo.

Come avviene la Confessione in seggiovia? – medjugorje.it

In alcuni casi, ha specificato il sacerdote, quando il dialogo tra penitente e confessore non era ancora concluso si è proceduto a continuarlo con una nuova corsa. È qualcosa di ovviamente molto particolare e insolito, e può lasciare interdetti la dinamica di tale modalità.

Il perdono tra le cime dei monti

Si può pensare ad una spettacolarizzazione di un sacramento, quello fondamentale attraverso cui si ha l’assoluzione dai peccati. Fatto sta che se ci si trova in quella zona vi si può accedere anche così, in un panorama decisamente mozzafiato, e ricevere il perdono tra le cime dei monti, l’aria frizzante e il cielo cristallino, sentendosi, data l’altitudine, in un certo senso più vicini a Dio.

La Confessione in seggiovia non è la prima delle iniziative fuori dal comune che padre Genin propone. Il sacerdote,  responsabile delle chiese di Notre-Dame de l’Alliance e Notre-Dame du Charmet nella valle dell’Alta Maurienne, dieci anni fa ha introdotto lo “ski-dating” a Val-d’Isère e Les Arcs.

Si tratta di approfittare di un giro in funivia per discutere di importanti questioni di fede con gli sciatori con cui si trovava, in un ambiente rilassato e informale. Inoltre, nella sua prima parrocchia, nella diocesi di Lione, ha dato vita alla “Marcia degli uomini“, un’escursione pensata per coinvolgere più profondamente gli uomini della sua parrocchia nella loro fede, discutendo tematiche scelte appositamente per loro, che investono principalmente l’universo maschile.

L’alta quota è vissuta così in qualche modo come terra di missione, luogo sospeso dove gli incontri possono trasformarsi in opportunità davvero di salvezza. Forse anche chi non ha ancora fatto il passo di entrare in una chiesa può avvicinarsi a Dio e ricevere il perdono dei peccati in un primo passo essenziale di conversione proprio attraverso questa modalità certamente unica e particolare.

Published by
Romana Cordova