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Cuore Immacolato di Maria: si arricchisce sempre di più l’elenco dei Paesi a Lei consacrati

La consacrazione dei vari Paesi al Cuore Immacolato di Maria si arricchisce sempre di più: diversi sono le nazioni che si affiancano a questa particolare devozione e, ogni anno, ce ne sono diversi che si uniscono.

Dalla seconda metà del XX secolo ad oggi sono più di 50 i paesi che sono consacrati a Maria e, in particolare durante la pandemia da Covid, ce ne sono stati altri che si sono uniti a questa belle quanto avvolgente preghiera e devozione.

Porsi nelle mani di Maria, sotto la sua ala protettiva: non sono solo i paesi interi, ma anche i Pontefici, i sacerdoti e i singoli fedeli a chiedere la protezione di Maria.

Tantissimi paesi del mondo sotto la protezione di Maria

La Vergine Maria, la madre di tutti noi, non smette mai di accogliere le nostre preghiere, siano esse siangole quanto quelle di paesi interi. Nazioni che si affidano alla sua materna protezioni, ma anche Pontefici che affidano al suo Cuore Immacolato, i popoli perchè comprendano l’importanza della pace e della concordia fra le nazioni che solo lei ci può donare. La consacrazione dei Paesi al Cuore di Maria è una devozione che va avanti dalla seconda metà del XX secolo.

Era il 1942 quando papa Pio XII consacrò l’Europa divisa e lacerata dalla guerra al Cuore di Maria: un atto di piena devozione che un altro papa, San Giovanni Paolo II ha rinnovato  quando il mondo era davanti ad una imminente minaccia nucleare: “Alle mani di questa Madre, il cui fiat ha segnato l’inizio di quella pienezza del tempo in cui Cristo ha realizzato la riconciliazione dell’uomo con Dio, e al suo Cuore Immacolato […] per sua intercessione, l’umanità possa scoprire la via della penitenza, l’unica che può condurla alla piena riconciliazione“. Sono state queste le parole del santo Pontefice polacco.

La devozione di 50 paesi – www.medjugorje.it (photo: lanuovabq)

In realtà, però, lo dicevamo all’inizio, sono ben 50 i paesi che sono stati consacrati al Cuore di Maria, anche dai loro vescovi, e non solo dal Santo Padre. Era il maggio del 1931 quando il Portogallo si consacrava a questa devozione; a questi fece seguito la Polonia nel 1946 e l’Australia del 1948. Una delle più recenti è stata quella del Congo, nel 2017, consacrato a maria per mano del Cardinale Parolin. Ma è stato durante il periodo della pandemia da Covid che questa devozione nazionale e non solo, si è rafforzata.

Diversi paesi, città e territori si sono consacrati ai Sacri Cuori di Gesù e di Maria, chiedendo la loro protezione proprio dalla pandemia. La domanda ora sorge spontanea: ma quali sono questi paesi consacrati a Lei? Al di là di quelli che abbiamo citato prima, ci sono anche l’Italia, l’Ecuador, laFrancia, i Paesi Bassi, il Belgio, la Russia e l’Ucraina (queste ultime consacrate, direttamente, da Papa Francesco, nel 2022). Ma ci sono anche altri paesi come Porto Rico, la Spagna, la Germania, l’Indonesia, la Lituania, l’Ungheria.

Lontano dall’Europa figurano anche l’India, il Messico, il Perù, il Paraguay, la Tanzania.

Published by
Rosalia Gigliano