La devozione dei cinque primi sabati chiesta dalla Madonna di Fatima: origini, requisiti e il significato delle cinque offese al Cuore Immacolato di Maria.
Nel luglio 1917, durante una delle sei apparizioni di Fatima ai tre pastorelli — Lucia dos Santos, Francisco e Jacinta Marto — la Madonna annunciò che sarebbe tornata a chiedere comunioni di riparazione ogni primo sabato del mese. Quella promessa si concretizzò il 10 dicembre 1925, quando Nostra Signora apparve a suor Lucia nel convento delle Sorelle Dorotee a Pontevedra, in Spagna. Con lei c’era il Bambino Gesù, in piedi su una nuvola. Era la richiesta di atti di riparazione per le bestemmie e l’ingratitudine verso il suo Cuore Immacolato.
Cosa chiese la Madonna a Pontevedra
Gesù prese la parola per primo, chiedendo a Lucia di avere compassione del cuore della sua Santissima Madre, trafitto a ogni momento da uomini ingrati. Poi la Madonna spiegò con precisione la devozione richiesta, promettendo di assistere nell’ora della morte, con tutte le grazie necessarie alla salvezza, chiunque avesse praticato i cinque primi sabati consecutivi. Le condizioni erano quattro: confessarsi, ricevere la santa Comunione, recitare cinque decine del Rosarioe trattenersi con Lei per quindici minuti meditando sui misteri del Rosario, con l’intenzione di fare riparazione.
Nel 1939, suor Lucia aggiunse che dalla pratica di questa devozione — insieme alla consacrazione al Cuore Immacolato di Maria — dipendeva la pace o la guerra nel mondo. Un giudizio che lei stessa definì urgente da propagare, perché tale era anche la volontà della Madonna.
I quattro gesti concreti da compiere
La devozione si pratica il primo sabato del mese per cinque mesi consecutivi. I gesti richiesti sono precisi:
1. Andare a confessarsi. La confessione può avvenire anche prima o dopo il primo sabato, purché il fedele abbia l’intenzione di fare riparazione. Se si dimentica di offrire la confessione precedente, si può offrire quella successiva con lo stesso spirito.
2. Ricevere la santa Comunione, necessariamente in stato di grazia.
3. Recitare cinque decine del Rosario.
4. Meditare sui misteri del Rosario per quindici minuti, con l’intenzione esplicita di riparare le offese al Cuore Immacolato di Maria.
Gesù stesso precisò a suor Lucia che le anime che praticano i cinque primi sabati con fervore e spirito di riparazioneGli sono gradite in modo particolare.

Perché cinque sabati e non un altro numero
Il numero cinque non è casuale. Il Signore rivelò a suor Lucia che corrisponde alle cinque categorie di offese commesse contro il Cuore Immacolato di Maria:
1. Le bestemmie contro il suo Cuore Immacolato. 2. Le bestemmie contro la sua verginità perpetua. 3. Le bestemmie contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini. 4. Il seminare nei cuori dei bambini indifferenza, disprezzo e odio verso la Madre Immacolata. 5. L’oltraggiarla direttamente nelle sue sacre immagini.
Cinque offese, cinque sabati di riparazione. Una simmetria che non lascia spazio all’ambiguità sul senso dell’intera devozione.
Una devozione ancora poco conosciuta
Nonostante le apparizioni di Fatima siano tra le più studiate e documentate della storia moderna, la devozione dei cinque primi sabati resta meno praticata rispetto ad altre forme di pietà mariana. Eppure le parole di suor Lucia nel 1939 erano inequivocabili: si tratta di una delle richieste più urgenti della Madonna, strettamente legata alla pace nel mondo. Chi vuole iniziare ha bisogno solo di un primo sabato del mese e di quattro gesti ben definiti. Il prossimo potrebbe essere già quello giusto.