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Fucilato e creduto morto: il miracolo legato a Padre Pio

L’esperienza di pre-morte raccontata da Padre Jean Derobert, che rischiò la vita, ma fu salvato per intercessione di Padre Pio. 

Ci sono storie che ci lasciano senza parole, e che ci fanno comprendere quanto il Signore possa essere grande, e ci inviti a credere in Lui, sempre. La nostra vita terrena ha una durata che non conosciamo, ma sappiamo che terminerà. E in questo contesto, spesso ci chiediamo cosa ci sia davvero dall’altra parte. Noi cristiani crediamo nel Paradiso, e che nell’aldilà ci sia Dio ad attenderci (ma prima, per molti, c’è il Purgatorio, perché per vedere l’Altissimo, come molti santi hanno sempre detto, l’anima deve purificarsi).

Sono tanti i casi di persone che hanno sperimentato la cosiddetta pre-morte e che, salvatisi, hanno raccontato ciò che hanno visto. Non ultimo è quanto ha raccontato, anni fa, Padre Jean Derobert, figlio spirituale di Padre Pio, che fu miracolato e una volta tornato sulla Terra, ha svelato cosa ha visto dall’altra parte.

Jean Derobert, morto nel 2013, era nato il 25 ottobre 1934 ad Annecy, in Francia e divenne sacerdote nel 1962 a Notre Dame de Paris. Nel 1955, frequentò teologia a Roma. Si recò in Puglia il 2 ottobre per conoscere Padre Pio. Di quell’incontro, raccontò: «Mi impartì l’assoluzione, e mi domandò: “Credi all’Angelo custode?” “Beh! Non l’ho mai visto…” . Fissandomi con uno sguardo penetrante, mi rifilò un paio di ceffoni, scandendo gravemente queste parole:“Guarda bene! È là ed è bellissimo!”

Mi voltai, ma ovviamente non vidi nulla. Ciò nondimeno, lui, il Padre, aveva negli occhi l’espressione di qualcuno che invece vede qualcosa. Non guardava nel vago, ma in un punto preciso. “Il tuo Angelo custode è là e ti protegge! Pregalo molto… Pregalo molto!”Gli occhi di Padre Pio erano luminosi. Riflettevano la Luce della mia Guida celeste». 

Padre Pio intercede per salvare Padre Jean Derobert, fucilato durante la guerra

Un giorno, padre Jean ricevette un biglietto da parte di Padre Pio, con su scritto:«La vita è una lotta, ma conduce alla luce».

Padre Derobert (credit youtube@petalidirose)-medjugorje.it

All’epoca, padre Jean si trovava in Algeria e il villaggio in cui viveva subì un attacco da parte dei ribelli. Tra coloro che rimasero colpiti, c’era anche lui, tant’è che lo fucilarono. Come riporta Aleteia, Derobert raccontò: «Lavoravo al Servizio Sanitario dell’esercito. Padre Pio, che nel 1955 mi aveva accettato come figlio spirituale, nelle svolte importanti della mia vita mi ha sempre fatto pervenire un biglietto in cui mi assicurava la sua preghiera e il suo sostegno».

E fu così anche la mattina prima che lo fucilarono, come sopraccitato. Padre Derobert, nel momento in cui lo colpirono, ebbe una visione. «Ho visto il mio corpo accanto a me, che giaceva ricoperto di sangue tra i miei compagni assassinati. E ho iniziato una curiosa ascesa attraverso una specie di tunnel. Volti familiari e sconosciuti emergevano dalla nube che mi circondava […]. 

Ho continuato la mia salita fino a quando mi sono trovato in mezzo a un paesaggio meraviglioso, avvolto da una dolce luce azzurrognola. Poi ho visto Maria, meravigliosamente bella nel suo manto di luce, che mi ha accolto con un sorriso indescrivibile… Dietro di Lei c’era Gesù, meravigliosamente bello, e dietro di Lui una zona di luce che sapevo essere il Padre e nella quale mi sono immerso…».

Il sacerdote ha svelato di aver avvertito, in quei frangenti, di aver realizzato ogni suo sogno. Era quella la reale felicità, ma «all’improvviso mi sono ritrovato sulla terra, con la faccia nella polvere, tra i corpi insanguinati dei miei compagni». Una volta ripresa la vita di tutti i giorni, dopo l’accaduto, Padre Jean andò a trovare Padre Pio, che aveva interceduto per lui, e che vedendolo gli disse:«Guarda, cosa mi hai fatto passare!… Però quello che hai visto è stato molto bello!».

Published by
Anna Di Donato