La beatificazione de Fulton Sheen sarebbe sempre più vicina. Ecco chi era e qual è il miracolo che potrebbe portarlo verso la beatificazione.
Come riporta The Pillar, la beatificazione dell’arcivescovo e comunicatore cattolico statunitense, Fulton John Sheen, sarebbe sempre più vicina. Alcune fonti, citate dal giornale, parlano del prossimo settembre.
In verità, la celebrazione avrebbe dovuto avere luogo il 21 dicembre 2019, dopo che Papa Francesco aveva riconosciuto in maniera ufficiale un prodigio che sarebbe occorso all’intercessione del suddetto arcivescovo.
Nonostante ciò, l’evento fu annullato all’ultimo momento, per una questione di prudenza, dovuta a indagini su presunti casi di abusi all’interno della diocesi di Rochester. Questo, anche se non c’erano accuse rivolte direttamente a Sheen.
Il caso che aveva portato a un freno riguardava il sacerdote Gerard Guli, ma era inerente a fatti che avevano avuto luogo anni prima dell’arrivo di Sheen nella diocesi di Rochester, per cui non potevano essere imputati alla fase in cui l’arcivescovo era in carica. La sospensione cautelativa, attualmente, sembrerebbe essere oltrepassata.
Fulton Sheen e il miracolo che ha aperto la via per la beatificazione
La Chiesa ha riconosciuto un miracolo che sarebbe avvenuto per intercessione di Fulton Sheen. Esso ha a che fare con James, un bimbo nato morto nel 2010.

Dopo la nascita, il piccolo era stato dichiarato deceduto per oltre un’ora, ma sua madre invocò l’intercessione di Sheen. Il bimbo, miracolosamente, ricominciò a respirare da sé e non gli furono trovati danno al cervello, nonostante non avesse avuto ossigeno in quel lasso di tempo.
Secondo la valutazione della Consulta medica vaticana, si è trattato di un evento che non si può spiegare scientificamente. La Consulta teologica ha quindi riconosciuto il collegamento diretto con l’intercessione del defunto arcivescovo statunitense.
Sheen, nato nel 1895 in Illinois, da una famiglia irlandese, divenne sacerdote nel 1919. Fu professore alla Catholic University of America, vescovo ausiliare di New York dal 1951, nonché famoso nell’ambito della televisione religiosa con Life Is Worth Living (1952/1957) e The Fulton Sheen Program (1961/1968).
Era un uomo di preghiera, vescovo di Rochester dal 1966 al 1969. Una volta ritiratosi, Paolo VI gli diede l’incarico di arcivescovo titolare di Newport (Galles) consentendogli di scrivere libri. Sheen ne pubblicò più di 60. L’arcivescovo morì nel 1979.
Sheen aveva interiore molto intensa, tant’è che pregava ogni giorno, era molto devoto a Maria, poneva al centro l’importanza dell’Eucaristia e aveva grande unione con Dio. Era, in sostanza, coerente con ciò che predicava.