Papa Leone XIV (credit@raiplay.it)-medjugorje.it
L’anno appena trascorso ha visto accadere una serie di importanti eventi nel mondo cattolico. Ripercorriamo quanto successo
Il 2025 è stato un anno in cui il mondo cattolico ha visto accadere una serie di eventi ricchi di significato. Si è cominciato da un avvenimento doloroso: la morte di Papa Francesco, il 21 aprile scorso. Già da tempo in condizioni fisiche precarie, dopo un’infezione respiratoria poi divenuta polmonite bilaterale, il pontefice si è aggravato. In seguito, a causa di ictus, coma e collasso cardiovascolare irreversibile, il giorno dopo Pasqua, Francesco è tornato alla Casa del Padre.
Più di 400 mila persone si sono recate in Piazza San Pietro per i funerali, che hanno avuto luogo il 26 aprile 2025. Ma non è tutto, perché il 7 maggio scorso, si sono riuniti nella Cappella Sistina ben 133 cardinali per il Conclave.
L’8 maggio 2025, i cardinali hanno eletto Robert Prevost, 267°Papa della Chiesa Cattolica, con il nome di Papa Leone XIV. È il primo pontefice americano nella storia vaticana.
Un altro momento importante dello scorso anno è stato il Giubileo della Gioventù. Questo grande evento ha portato oltre un milione di giovani a Roma, dal 28 luglio al 3 agosto. Il 2 agosto ha visto una grande veglia serale a Tor Vergata. Il pontefice è stato accolto da una grande folla, e ha salutato tutti i partecipanti.
Dopo la morte di Papa Francesco e l’inizio del pontificato di Papa Leone XIV, si sono susseguiti altri importanti eventi, come la proclamazione di alcuni santi.
Il 7 settembre 2025 c’è stata la proclamazione di due nuovi santi: Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. Di fronte a 70.000 fedeli in Piazza San Pietro, il pontefice ha spiegato, nella sua omelia, come entrambi i santi in questione, pur appartenendo a epoche differenti, avessero in comune l’amore assoluto per Nostro Signore Gesù Cristo.
Per il Papa, entrambi sono un’esortazione «per tutti noi, specialmente per i giovani, a non sprecare la nostra vita, ma a orientarla verso l’alto e a farne dei capolavori». Ma non è tutto, perché il 1° novembre scorso, Giovanni Enrico Newman, cardinale e teologo, passato da anglicano a cattolico, è divenuto dottore della Chiesa. «L’imponente statura spirituale e culturale di Newman servirà sicuramente da ispirazione per le nuove generazioni i cui cuori hanno sete di infinito e che, attraverso la ricerca e la conoscenza, sono disposti a intraprendere quel viaggio che, come dicevano gli antichi, ci porta ‘per aspera ad astra’, attraverso le difficoltà fino alle stelle», aveva commentato il pontefice.
Importante, infine, il primo viaggio del Papa in Turchia e Libano, dal 27 novembre al 2 dicembre. In questa occasione, il pontefice ha parlato di unità, pace, fraternità, dando supporto e speranza alle suddette popolazioni.