La mappa monidale delle reliquie digitale - medjugorje.it
È stata ideata la mappa mondiale delle reliquie: si tratta di un catalogo digitale senza precedenti su ciò che resta dei Santi.
Catalogare le reliquie dei Santi: un’idea di notevole portata che è venuta in mente ad un americano. Così come San Carlo Acutis si era dedicato a realizzare una mostra online dei miracoli eucaristici avvenuti nel corso della storia, in modo simile un uomo negli Stati Uniti ha voluto mettere in pratica un catalogo digitale su ciò che rimane dei Santi.
Si tratta, come si può ben capire, di un’impresa mastodontica, creata con un intento ben definito: avvicinare i fedeli alla preghiera attraverso la curiosità e una conoscenza più approfondita delle reliquie dei Santi. Si chiama Anthony Di Mauro colui che ha pensato di mettere in pratica questa idea.
Catalogare le reliquie esistenti di tutti i Santi canonizzati dalla Chiesa è un lavoro di enorme peso. L’8 novembre scorso, Di Mauro in occasione della Giornata Mondiale delle Reliquie, ha lanciato il suo ambizioso progetto, che prende il titolo “ The Relic Project”. Prima di catalogarle, ovviamente, le reliquie devono essere scovate, in tutto il mondo e studiate al fine di garantire una corretta esamina.
Il progetto si presenta, quindi, come estremamente ambizioso. L’intento è quello di rafforzare la devozione, e di fornire alla Chiesa un database completo delle reliquie esistenti, o quantomeno, il più possibile ampio e fedele alla realtà dei fatti.
“La Chiesa ha bisogno di un database completo delle reliquie, in modo da poter sapere veramente cosa possediamo, dove si trovano e come i fedeli possono beneficiare di questi tesori che si trovano tra di esse“ha dichiarato l’ideatore del progetto.
Volutamente ispirato a San Carlo Acutis, che è diventato il patrono del progetto, The Relict Project” con la sua vocazione missionaria si concentra sulladocumentazione, l’autenticazione e la condivisione delle sacre reliquie. Attualmente, la mappa interattiva che è stata realizzata fornisce le informazioni su circa 600 reliquie e consente agli utenti di esplorare le reliquie per santo, luogo o categoria cliccando su un punto specifico sulla mappa. Sul sito web, il fondatore del progetto, aiutato dai suoi collaboratori, si sofferma inoltre a spiegare che cos’è una reliquia e come viene verificata la sua autenticità.
Questo grande progetto vuole perciò andare incontro ad un bisogno spirituale, quello di favorire la devozione ai Santi, i nostri amici di cammino, che ci indicano la via con il loro esempio di vita. Ossa, tessuto, un pezzo della veste di un santo, sono elementi che ci riportano a loro e che permettono di instaurare un rapporto concreto con questi grandi modelli di fede.
Dal momento che molte reliquie in tutto il mondo sono nascoste o fraintese e che alcune non hanno documenti scritti e ancora, altre sono conservate in un deposito e altrettante rischiano di andare perse per sempre, fare una catalogazione quanto più possibile esaustiva è molto importante.
Esiste la dispersione di migliaia di piccoli frammenti in tutto il mondo, e inoltre, la falsificazione e la rivendita di questi oggetti alcuni secoli fa crea confusione e false informazioni. Perciò, uno studio approfondito al fine di fare chiarezza è certamente ammirevole e può rappresentare un valido aiuto per la Chiesa.