Medjugorje

Il quadro profetico della Madonna sopra Medjugorje dipinto 7 anni prima delle apparizioni

Il dipinto “Madonna sopra Međugorje”, realizzato nel 1974 prima delle apparizioni, continua a stupire molti fedeli.

La storia della fede cristiana è ricca di episodi che, a distanza di anni, assumono un significato nuovo e sorprendente. A volte un gesto semplice, un’intuizione artistica o una preghiera possono diventare segni che invitano a riflettere sui misteriosi piani di Dio. È proprio ciò che molti credenti vedono nel celebre dipinto “Madonna sopra Međugorje”, realizzato nel 1974, ben sette anni prima delle prime apparizioni mariane che avrebbero reso famoso il piccolo villaggio della Bosnia-Erzegovina.

Il quadro raffigura la Vergine Maria sospesa sopra il paesaggio di Međugorje, come se vegliasse sul luogo che pochi anni dopo sarebbe diventato meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. Un’immagine che per molti ha assunto nel tempo il valore di un segno quasi profetico.

Il dipinto della Madonna che veglia su Međugorje

Il quadro nacque dalla mano di Vlado Falak, un artista autodidatta originario di Šurmanci, un villaggio situato a circa sette chilometri da Međugorje. Falak non era un pittore accademico, ma un uomo semplice che amava dipingere immagini sacre, soprattutto dedicate alla Madonna.

Nel 1974, alla vigilia della festa dell’Assunzione della Vergine Maria, realizzò un’opera particolare. Nel dipinto la Madonna appare sospesa sopra il paesaggio di Međugorje, con sotto di lei la chiesa di San Giacomo, i vigneti circostanti, il monte Križevac e quella collina che oggi è conosciuta come la collina delle Apparizioni.

L’immagine fu donata al parroco dell’epoca, fra Luka Sušac, e al cappellano fra Jozo Jolić, che decisero di collocarla sul coro della chiesa parrocchiale di San Giacomo. Per anni il dipinto rimase appeso alla parete della chiesa, osservato dai fedeli senza immaginare ciò che sarebbe accaduto in seguito.

Solo dopo il 1981, quando iniziarono le apparizioni mariane a Međugorje, molti iniziarono a guardare quell’opera con occhi diversi. La Madonna che nel quadro sembra fluttuare sopra il villaggio venne interpretata da alcuni come un possibile segno anticipatore di quanto sarebbe accaduto.

Un segno che molti hanno letto come premonizione

Tra coloro che rifletterono sul significato del dipinto ci fu anche fra Jozo Jolić, che raccontò i primi giorni delle apparizioni. Secondo lui quell’opera poteva essere vista come uno dei segni premonitori dell’evento che avrebbe cambiato la storia della parrocchia.

Quando venne chiesto allo stesso Falak come gli fosse venuta l’idea di dipingere una scena così particolare, la sua risposta fu semplice e umile.

L’artista spiegò che i progetti di Dio e della Madonna non possono essere previsti o spiegati facilmente. Disse che avrebbe potuto chiedersi molte volte il perché di quella intuizione senza riuscire a trovare una risposta definitiva.

Falak aveva dipinto la Madonna così tante volte che ormai non aveva più bisogno di modelli o immagini di riferimento. La sua arte nasceva quasi spontaneamente, come frutto della sua devozione.

Ancora oggi molti credenti continuano a vedere in quel quadro un simbolo speciale: un’immagine che sembra indicare come la fede e la presenza della Madonna possano manifestarsi in modi inattesi.

Vlado Falak, autore del quadro profetico di Medjugorje

La vita e l’ultimo viaggio dell’autore del dipinto

Negli anni successivi, Vlado Falak continuò la sua vita semplice tra famiglia, fede e arte. La coppia poi trasferì in Canada.

Nel corso della sua vita l’artista visse anche un episodio molto difficile. Nel 1991 fu ricoverato all’ospedale Sveti Duh di Zagabria a causa di una grave malattia. Dopo diversi interventi chirurgici e una grave infezione, la sua situazione sembrava senza speranza.

Una sera, però, pregò con grande fiducia la Madonna, affidandole la sua vita e chiedendo di poter rimanere accanto ai suoi figli. Il giorno seguente, secondo il suo racconto, le sue condizioni migliorarono improvvisamente e la sepsi scomparve.

Molti anni dopo, l’artista si è spento a Calgary, in Canada, all’età di 79 anni. Nel suo paese natale è stata celebrata una messa in suffragio, mentre il funerale si è svolto in Canada.

Oggi il celebre dipinto del 1974 è custodito nel convento delle Suore della Famiglia Ferita a Vionica, mentre altre sue opere sono presenti in diverse parti del mondo.

Un invito a guardare la fede con occhi nuovi

La storia del quadro “Madonna sopra Međugorje” ricorda che la fede cristiana spesso si manifesta attraverso segni semplici e inattesi. Un dipinto nato dalla devozione di un artista autodidatta è diventato per molti un simbolo di speranza e mistero.

Al di là delle interpretazioni, questa vicenda invita a guardare la propria vita con uno sguardo più aperto alla provvidenza di Dio. A volte ciò che oggi sembra un gesto piccolo o incomprensibile può rivelare, con il tempo, un significato più grande.

 

 

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Redazione