Leone XIV al Congresso di Guadalupe: “L’assimilazione culturale è essenziale per la missione della Chiesa”

Congresso teologico pastorale sull'evento di Guadalupe, in Messico, un evento significativo che segna il cammino della Chiesa verso l'anniversario dei 500 anni dall'apparizione della Madonna a Guadalupe Congresso teologico pastorale sull'evento di Guadalupe, in Messico, un evento significativo che segna il cammino della Chiesa verso l'anniversario dei 500 anni dall'apparizione della Madonna a Guadalupe
Madonna di Guadalupe nel messaggio di Papa Leone. medjugorje.it
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Il Papa Leone XIV ha ribadito che l’inculturazione del Vangelo è una necessità fondamentale per la missione della Chiesa.

Questo messaggio è stato condiviso con i partecipanti al Congresso teologico pastorale sull’evento di Guadalupe, in Messico, un evento significativo che segna il cammino della Chiesa verso l’anniversario dei 500 anni dall’apparizione della Madonna a Guadalupe. Nel suo messaggio, diffuso dalla Sala stampa vaticana il 24 febbraio, Leone XIV ha spiegato che “evangelizzare significa innanzitutto rendere presente e accessibile Gesù Cristo“, sottolineando che questo processo di annuncio deve essere radicato in un’esperienza concreta di vita. “Inculturare il Vangelo”, ha dichiarato il Papa, “significa intraprendere il cammino che Dio ha scelto: entrare con rispetto e amore nelle storie e culture dei popoli per permettere a Cristo di essere conosciuto e amato attraverso la loro esperienza umana”.

Il concetto di inculturazione, secondo il Pontefice, implica che nessuna cultura, per quanto ricca e significativa, possa mai diventare il criterio assoluto della fede cristiana. In questo contesto, Leone XIV ha indicato Santa Maria di Guadalupe come un esempio perfetto di inculturazione divina. La Madonna di Guadalupe, nella sua apparizione, ha rispettato le tradizioni locali e ha parlato un linguaggio comprensibile per il popolo messicano, guidandolo fermamente verso la Verità.

Inculturazione e Vangelo: Un cammino di amore e rispetto

Papa Leone XIV ha definito l’inculturazione non solo come un atto di adattamento, ma come un atto di rispetto verso le tradizioni culturali dei popoli. La Chiesa, nel portare il messaggio di Cristo, non può imporre la sua lingua o le sue tradizioni, ma deve entrare in sintonia con la cultura locale, affinché il Vangelo possa essere realmente accolto dal cuore di ogni popolo. “Il Vangelo”, ha affermato, “non deve essere estraneo, ma deve diventare parte della realtà concreta di ciascun popolo”.

Nel suo messaggio, il Papa ha precisato che la missione della Chiesa non consiste nel mutare le culture, ma nel rendere presente la Verità di Cristo in modo che ognuna di esse possa accoglierla a suo modo. “La Morenita di Guadalupe” – ha aggiunto Leone XIV – “è un esempio straordinario di questa pedagogia divina: Dio si avvicina al popolo con delicatezza, parlando il linguaggio del cuore e conducendo gradualmente verso la Verità piena”.

Papa Leone XIV ha definito l'inculturazione non solo come un atto di adattamento, ma come un atto di rispetto verso le tradizioni culturali dei popoli
Papa Leone XIV – medjugorje.it

La Madonna di Guadalupe come modello di inculturazione

Santa Maria di Guadalupe, con il suo rispetto per la cultura messicana e il suo linguaggio comprensibile, rappresenta il modello ideale di inculturazione che Papa Leone XIV ha voluto sottolineare. La figura della Madonna di Guadalupe, infatti, dimostra come la Chiesa possa entrare nel cuore di una cultura senza snaturarla, ma piuttosto rendendo il messaggio cristiano accessibile e significativo per ciascun popolo.

Il Congresso teologico, che celebra il 500° anniversario dell’apparizione della Madonna a Guadalupe, diventa così un’occasione di riflessione sulla missione della Chiesa nel mondo moderno e sull’importanza di un annuncio del Vangelo che rispetti le identità culturali, senza mai compromettere la verità della fede.