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Medjugorje: “Accogliere la pace”

Il messaggio della Regina della Pace ci invita ad aprire il cuore alla pace che nasce solo dall’amore per suo Figlio.

La Madre mostra che la vera pace non è frutto di strategie umane, ma dono che scaturisce dall’incontro vivo con Gesù, presente ed operante nell’Eucaristia. Con sguardo materno, Maria riconosce il bene presente nei cuori, ma invita a superare la chiusura interiore che impedisce il dialogo con Dio. È un richiamo a riscoprire la preghiera come relazione e la vita come dono prezioso orientato all’eternità.

Medjugorje: Messaggio del 2 agosto 2018

Cari figli, con materno amore vi invito ad aprire i cuori alla pace, ad aprire i cuori a mio Figlio, affinché nei vostri cuori canti l’amore verso mio Figlio. Solo da quell’amore, infatti, nell’anima giunge la pace. Figli miei, so che avete la bontà, so che avete l’amore, un amore misericordioso. Molti miei figli, però, hanno ancora il cuore chiuso. Pensano di poter agire senza rivolgere i loro pensieri verso il Padre Celeste che illumina, verso mio Figlio, che è sempre nuovamente con voi nell’Eucaristia e desidera ascoltarvi. Figli miei, perché non gli parlate? La vita di ognuno di voi è importante e preziosa, perché è un dono del Padre Celeste per l’eternità. Perciò non dimenticate mai di ringraziarlo. Parlategli! So, figli miei, che vi è sconosciuto ciò che verrà dopo ma, quando verrà il vostro dopo, riceverete tutte le risposte. Il mio amore materno desidera che siate pronti. Figli miei, con la vostra vita mettete nel cuore delle persone che incontrate dei buoni sentimenti: sentimenti di pace, di bontà, d’amore e di perdono. Attraverso la preghiera, ascoltate quello che vi dice mio Figlio ed agite in quel modo. Vi invito nuovamente alla preghiera per i vostri pastori, per coloro che mio Figlio ha chiamato. Ricordate che hanno bisogno di preghiera e d’amore. Vi ringrazio.

Aprire il cuore a Cristo

Maria afferma che solo dall’amore per Cristo nasce la pace dell’anima. Gesù stesso lo dichiara: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace» (Gv 14,27). Questa pace è inseparabile dall’amore e dalla comunione con Lui. Quando il cuore si chiude, l’uomo illude se stesso di poter vivere senza riferimento a Dio, ma perde la luce che orienta il cammino: «Senza di me non potete far nulla» (Gv 15,5).

La Madre richiama con forza la presenza viva di Gesù nell’Eucaristia, luogo privilegiato dell’incontro e dell’ascolto. «Io sono con voi tutti i giorni» (Mt 28,20): Cristo rimane vicino e desidera che l’uomo gli parli, gli affidi la propria vita, le paure e le speranze. La Chiesa insegna che l’Eucaristia è fonte e culmine della vita cristiana, perché rende presente l’amore salvifico di Cristo e nutre la comunione con Lui (cfr. nn. 1324–1327).

La Madonna ricorda che ogni vita è preziosa, dono del Padre per l’eternità: «Prima di formarti nel grembo materno, io ti conoscevo» (Ger 1,5). La consapevolezza dell’eternità dona serenità anche davanti all’ignoto del futuro, perché «noi camminiamo nella fede e non nella visione» (2Cor 5,7).

Infine, la Regina della Pace affida una missione concreta: seminare pace, bontà, amore e perdono. Questo è il segno del discepolo autentico: «Beati gli operatori di pace» (Mt 5,9). La preghiera, unita all’ascolto di Cristo, rende possibile una vita che diventa testimonianza viva del Vangelo.

Spunti di riflessione personale

  1. Il mio cuore è realmente aperto al dialogo con Gesù, soprattutto nell’Eucaristia?
  2. Quali sentimenti lascio nel cuore delle persone che incontro ogni giorno?

Preghiera di oggi

Madre Santissima, apri il mio cuore alla pace che nasce dall’amore per Gesù. Insegnami a parlargli con fiducia e ad ascoltarlo nella preghiera e nell’Eucaristia, rendi la mia vita un dono che semina bontà, perdono ed amore, e sostieni con la tua intercessione i nostri pastori, affinché guidino il popolo di Dio secondo il cuore di Cristo. Amen.

Published by
Cristiano Sabatini