Medjugorje: “Dalla preghiera domestica nasce la pace”

Medjugorje: "Dalla preghiera domestica nasce la pace" Medjugorje: "Dalla preghiera domestica nasce la pace"
Medjugorje: "Dalla preghiera domestica nasce la pace"
Canale WhatsApp Iscriviti subito!
Canale Telegram Iscriviti subito!

Il messaggio della Regina della Pace invita tutti noi a riscoprire la famiglia come primo luogo della fede.

La preghiera quotidiana e l’ascolto della Parola di Dio permettono allo Spirito Santo di rinnovare i cuori. In un tempo segnato da confusione e fragilità spirituale, la casa cristiana è chiamata a diventare una piccola Chiesa viva, capace di testimoniare l’amore di Dio. La Madre richiama alla responsabilità dei genitori come primi educatori nella fede ed indica una via semplice ma potente: pregare insieme, amare concretamente e lasciare che Dio trasformi la vita quotidiana, affinché il mondo ritrovi pace e speranza.

Medjugorje: Messaggio del 25 aprile 2005

Cari figli, anche oggi vi invito a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Con la preghiera e la lettura della Sacra Scrittura entri nella vostra famiglia lo Spirito Santo che vi rinnoverà. Così diventerete insegnanti della fede nelle vostra famiglia. Con la preghiera e il vostro amore il mondo andrà su una via migliore e l’ amore comincerà a regnare nel mondo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

La famiglia che prega rinnova il mondo

Il cuore di questo messaggio è la famiglia, luogo privilegiato dell’azione dello Spirito Santo. La preghiera familiare non è solo un atto di devozione, ma un vero spazio di comunione in cui Dio entra e rinnova. Gesù stesso afferma: «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro» (Mt 18,20). Quando una famiglia prega, Cristo diventa il centro e lo Spirito Santo opera una trasformazione silenziosa ma profonda.

La lettura della Sacra Scrittura apre la porta alla Parola viva di Dio, che illumina, corregge e consola. San Paolo ricorda che «tutta la Scrittura è ispirata da Dio ed è utile per insegnare, correggere e formare alla giustizia» (2Tm 3,16). In questo modo, i genitori diventano veri educatori della fede, non tanto con discorsi, ma con l’esempio quotidiano. La Chiesa insegna che la famiglia è la prima scuola di vita cristiana e che i genitori hanno una responsabilità insostituibile nella trasmissione della fede (cfr. nn. 1655–1657).

Il messaggio lega strettamente la preghiera all’amore concreto. Non si tratta di un amore astratto, ma di uno stile di vita fatto di perdono, pazienza e dono di sé. «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35). Quando l’amore regna in famiglia, esso diventa testimonianza per il mondo, perché la pace nasce nei cuori prima di manifestarsi nella società. La Chiesa ricorda che la preghiera apre il cuore all’amore e rende possibile una vera trasformazione del mondo (cfr. nn. 2685–2686).

Così, la famiglia che prega diventa luce, fermento di bene e speranza per un’umanità spesso smarrita.

Spunti di riflessione personale

  1. Nella mia famiglia, la preghiera è un’abitudine viva o un gesto occasionale?
  2. Il mio modo di amare in casa riflette davvero l’amore di Cristo?

Preghiera di oggi

Madre Santissima, aiutaci a rinnovare la preghiera nelle nostre famiglie. Apri i nostri cuori allo Spirito Santo, perché la Parola di Dio illumini le nostre scelte quotidiane. Rendici strumenti di amore, di perdono e di pace, affinché le nostre case diventino riflesso del Cielo ed il mondo, vedendo il nostro amore, ritrovi la speranza. Amen.