Medjugorje: "Essere riconosciuti dall’amore"
Il messaggio della Regina della Pace ci invita al digiuno ed alla rinuncia non come privazione sterile, ma come liberazione del cuore.
La Madonna ci richiama alla serietà del cammino cristiano, fondato su digiuno, rinuncia e preghiera. Maria ci invita a scoprire la libertà che nasce dal distacco e dalla scelta di Dio come bene supremo. La rinuncia non è perdita, ma apertura a una vita più piena, dove Cristo diventa la nostra vera forza. Attraverso la preghiera costante, impariamo a riconoscere la volontà del Padre ed a trasformare ogni gesto quotidiano in testimonianza. La Vergine ci chiama a diventare apostoli dell’amore, riconoscibili dalla carità che doniamo.
Cari figli, anche oggi vi invito al digiuno e alla rinuncia. Figlioli, rinunciate a ciò che vi impedisce ad essere più vicini a Gesù. In modo speciale vi invito: pregate, perché soltanto con la preghiera potrete vincere la vostra volontà e scoprire la volontà di Dio anche nelle più piccole cose. Con la vostra vita quotidiana, figlioli, voi diventerete di esempio e testimonierete che vivete per Gesù oppure contro di lui e contro la sua volontà. Figlioli, desidero che voi diventiate apostoli dell’amore. Dal vostro amore, figlioli, si riconoscerà che siete miei. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Il digiuno e la rinuncia sono pratiche che, lungi dall’essere semplici atti esteriori, aprono il cuore alla grazia di Dio. Gesù stesso ci ha insegnato: «Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio» (Mt 4,4). Il vero nutrimento dell’anima nasce dall’unione con il Signore, resa possibile dal sacrificio e dalla preghiera.
Maria sottolinea che solo attraverso la preghiera possiamo vincere la nostra volontà e scoprire quella di Dio. La tradizione della Chiesa insegna che la preghiera è “respiro dell’anima” e necessità vitale per il cristiano. Senza di essa, la vita spirituale si indebolisce, mentre con essa diventa luminosa e feconda. San Paolo lo afferma chiaramente: «Pregate incessantemente» (1Ts 5,17).
La Madonna ci invita inoltre a testimoniare con la vita quotidiana la nostra appartenenza a Cristo. Questo richiama l’insegnamento di Gesù: «Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro» (Mt 5,16). La nostra esistenza non è neutrale: con le nostre scelte mostriamo se siamo per Cristo o contro di Lui.
Il cuore del messaggio è sempre l’amore. «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35). La Chiesa insegna che la carità è il vincolo della perfezione e il segno distintivo del discepolo di Gesù. Diventare apostoli dell’amore significa lasciarsi trasformare dall’amore di Dio e renderlo visibile nel mondo.
O Maria, Madre dell’amore, insegnami a vivere il digiuno e la rinuncia come via di libertà interiore. Donami un cuore docile, capace di piegare la mia volontà alla volontà di Dio. Fa’ che ogni mia azione quotidiana diventi testimonianza viva di Gesù. Rendimi apostolo dell’amore, perché chi mi incontra possa riconoscere in me la luce e la tenerezza del tuo Figlio. Amen.