La relatrice del ritiro spirituale per coppie sposate, tenutosi a Medjugorje, ha dato consigli importanti in chiave comunicativa.
Il tema di tutti i ritiri spirituali in programma a Medjugorje nel 2026 è ‘Ad fontem! Alla fonte!’: lo slogan ha caratterizzato anche il 25esimo Ritiro Spirituale Internazionale per Coppie Sposate, tenutosi dal 4 al 7 febbraio. La relatrice è stata la Dott.ssa Jozefina Škarica, medico, consulente familiare e responsabile del Centro di Consulenza per Giovani, Matrimonio e Famiglia della Diocesi di Sebenico.
In centinaia hanno preso parte a questo importante appuntamento: le coppie di coniugi, provenienti da una ventina di paesi, sono accorse ad ascoltare la dottoressa Škarica, più volte impegnata in conferenze e seminari in Croazia e all’estero su matrimonio, famiglia ed educazione. Per i partecipanti è stata anche l’occasione per vivere a pieno la spiritualità di Medjugorje.
Nell’intervista rilasciata a Radio Medjugorje la relatrice del ritiro spirituale si è soffermata sulle difficoltà di comunicazione che spesso emergono nel rapporto tra uomo e donna. “Nessuno ci ha insegnato come si svolge una conversazione corretta – ha detto al dottoressa Škarica – Gli uomini, quando hanno un problema, rimangono in silenzio. E una donna continua a fare domande, invece di lasciarlo in pace. Lui è una persona logica. E quando risolve un problema, non sente il bisogno di parlarne di nuovo, e una donna pensa che non si confidi con lei perché non si fida di lei“.
Jozefina Škarica: “Una donna è sentimento, tenerezza e attenzione”
Sempre la relatrice ha poi aggiunto che “un uomo parla la lingua di un uomo e una donna parla la lingua di una donna, siamo così diversi“. Parlando invece delle emozioni che prova una donna, la dottoressa Škarica ha spiegato che non è possibile donare il proprio corpo a un uomo se l’anima e il cuore sono feriti.

“Un uomo pensa che l’atto del matrimonio risolverà tutto. L’atto del matrimonio dovrebbe essere il coronamento dell’amore coniugale, ma non è così per una donna – afferma la relatrice del ritiro spirituale – Una donna ha bisogno prima di sentirsi dire: ‘Mi dispiace, ti amo’. Bisogna salire tre piani per raggiungere una donna, perché lei è sentimento, tenerezza e attenzione. Solo allora la sessualità viene alla ribalta“.
La relatrice ha poi sottolineato quanto potrebbe essere importante per ogni diocesi dotarsi di un centro di consulenza gestito da un professionista. Sempre la dottoressa Škarica ha poi concluso dicendo che i coniugi dovrebbero cercare aiuto professionale non appena sorgono incomprensioni: una scelta che permetterebbe di preservare il matrimonio e la famiglia.
Fonte: Radio Postaja Mir Medjugorje