Medjugorje: "La gioia in un mondo inquieto"
Il messaggio della Regina della Pace chiede ai suoi figli di lasciarsi illuminare dallo Spirito Santo per diventare cercatori gioiosi di Dio.
La Madonna fa un invito luminoso e concreto, in un tempo segnato da inquietudine e minacce alla pace, lei indica una via semplice e potente: vivere il bene, testimoniare l’amore senza limiti e pregare con perseveranza. La fede non è mai chiusa in se stessa, ma diventa testimonianza visibile attraverso le opere buone. Maria rassicura la sua presenza materna ed invita a non scoraggiarsi, ma a riconoscere ed annunciare ciò che Dio opera nei cuori aperti alla Sua grazia.
Cari figli! Pregate perché lo Spirito Santo vi illumini affinché siate gioiosi cercatori di Dio e testimoni di un amore senza limiti. Io sono con voi, figlioli, e vi invito tutti di nuovo: incoraggiatevi e testimoniate le opere buone che Dio fa in voi e attraverso di voi. Siate gioiosi in Dio. Fate del bene al prossimo per stare bene sulla terra e pregate per la pace che è minacciata perché satana vuole la guerra e l’inquietudine. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
La Madonna invita a pregare affinché lo Spirito Santo illumini il cuore. È lo Spirito che guida alla verità e rende possibile una fede viva: «Lo Spirito vi guiderà alla verità tutta intera» (Gv 16,13). Senza la sua luce, la ricerca di Dio rischia di diventare sterile; con essa, invece, il credente diventa testimone gioioso dell’amore senza limiti del Padre.
Maria unisce strettamente la gioia alla testimonianza delle opere buone. La Scrittura afferma: «Risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone» (Mt 5,16). Fare il bene non è solo un dovere morale, ma una sorgente di gioia autentica, perché «c’è più gioia nel dare che nel ricevere» (At 20,35). Vivere il bene rende il cuore libero e pacificato.
La Madre invita anche a incoraggiarsi a vicenda, perché la fede cresce nella comunione. La Chiesa insegna che le opere buone sono frutto della grazia e cooperazione dell’uomo con l’azione dello Spirito, e che esse edificano non solo chi le compie, ma tutta la comunità (cfr. nn. 2008–2011).
Infine, la Regina della Pace richiama alla preghiera per la pace, consapevole che il male cerca di seminare guerra ed inquietudine. Gesù stesso proclama: «Beati gli operatori di pace» (Mt 5,9). La pace nasce prima nei cuori illuminati da Dio e si diffonde attraverso vite trasformate dall’amore. Pregare per la pace significa opporsi al male non con la violenza, ma con la forza della grazia.
Madre Santissima, ottienimi la luce dello Spirito Santo affinché io cerchi Dio con gioia e testimoni con la vita il Suo amore senza limiti, rendimi capace di compiere il bene con cuore libero e di essere strumento di pace in un mondo inquieto, sostenuto dalla tua presenza materna e dalla grazia del Figlio tuo. Amen.