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Medjugorje: “La gratitudine che apre alla vera bellezza”

Il messaggio della Regina della Pace invita a riscoprire la gratitudine come atteggiamento fondamentale del cuore credente.

Attraverso i segni e i colori della natura, Dio continua a parlare all’uomo ed a richiamarlo a Sé. La Madre insegna a leggere il creato come dono e come invito alla lode, ricordando che la preghiera è la via privilegiata per entrare in comunione con il Signore. Ringraziare Dio non è solo riconoscere ciò che riceviamo, ma aprire il cuore ad una gioia più profonda, quella che nasce dall’incontro vivo con Lui.

Medjugorje: Messaggio del 25 agosto 2003

Cari figli, anche oggi vi invito a ringraziare Dio nel vostro cuore per tutte le grazie che vi dà anche attraverso i segni e i colori che sono nella natura. Dio desidera avvicinarvi a sè e vi esorta a dare a Lui gloria e lode. Perciò vi invito di nuovo, figlioli, pregate, pregate, pregate e non dimenticate: Io sono con voi! Intercedo presso Dio per ognuno di voi fino a che la vostra gioia in Lui sia piena. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Pregare per vivere nella lode

Maria invita a ringraziare Dio “nel cuore”, indicando una gratitudine interiore che va oltre le parole. La Scrittura afferma: «Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici» (Sal 103,2). Riconoscere le grazie di Dio, anche attraverso la bellezza della natura, educa lo sguardo a vedere il mondo come dono e non come possesso. San Paolo ricorda che «le perfezioni invisibili di Dio sono chiaramente visibili nelle opere da lui compiute» (Rm 1,20).

La chiamata alla lode è centrale: Dio desidera avvicinare l’uomo a sé non per dominarlo, ma per renderlo partecipe della Sua gioia. «Rendete grazie in ogni cosa: questa è la volontà di Dio» (1Ts 5,18). La gratitudine apre il cuore alla pace e libera dall’insoddisfazione che spegne la fede.

Maria insiste: “pregate, pregate, pregate”. La preghiera continua è ciò che mantiene viva la relazione con Dio e rende possibile una gioia stabile. La Chiesa insegna che la lode ed il ringraziamento sono forme essenziali della preghiera cristiana, perché riconoscono Dio come origine e fine di ogni bene (cfr. nn. 2637–2638).

La promessa finale è consolante: Maria intercede finché la gioia in Dio sia piena. Questa gioia non dipende dalle circostanze, ma dalla comunione con il Signore, come Gesù afferma: «Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena» (Gv 15,11). Vivere nella gratitudine trasforma la vita quotidiana in un atto continuo di lode ed apre l’anima alla presenza di Dio.

Spunti di riflessione personale

  1. Riesco a riconoscere la presenza e le grazie di Dio anche nelle piccole cose e nella bellezza del creato?
  2. La mia preghiera è abitualmente segnata dalla lode e dal ringraziamento?

Preghiera di oggi

Madre Santissima, insegnami a riconoscere la presenza di Dio in ogni dono e nella bellezza del creato, rendi il mio cuore grato e capace di lodare, sostienimi nella preghiera quotidiana ed intercedi affinché la mia gioia in Dio diventi piena e stabile, secondo la Sua volontà. Amen.

Published by
Cristiano Sabatini