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Medjugorje: “La primavera del cuore”

Il messaggio della Regina della Pace è un chiaro invito a lasciarsi trasformare dalla grazia nel profondo del nostro cuore.

La primavera, segno naturale di rinascita e di speranza, diventa immagine della vita spirituale. Maria invita a leggere i segni della natura come un richiamo di Dio al rinnovamento interiore. Non si tratta solo di un cambiamento esteriore, ma di una conversione profonda del cuore, resa possibile dalla preghiera. La Madre si presenta come guida sicura verso Gesù, fonte dell’amore autentico verso Dio e verso tutto ciò che da Lui proviene.

Medjugorje: Messaggio del 25 aprile 2002

Cari figli, gioite con me in questo tempo di primavera quando tutta la natura si risveglia e i vostri cuori anelano al cambiamento. Apritevi figlioli e pregate. Non dimenticate io sono con voi e desidero portarvi tutti a mio Figlio affinchè lui vi faccia dono dell’amore sincero verso Dio e verso tutto quello che viene da lui. Apritevi alla preghiera e chiedete a Dio la conversione dei vostri cuori, e tutto il resto lui vede e provvede. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Maria ci guida al vero rinnovamento

La gioia della primavera diventa, in questo messaggio, un linguaggio spirituale. Come la natura si risveglia dopo l’inverno, così il cuore umano è chiamato a uscire dal torpore spirituale. La Scrittura spesso utilizza questa immagine: «Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?» (Is 43,19). Dio opera continuamente un rinnovamento, ma chiede cuori aperti e disponibili.

Maria invita alla preghiera come via privilegiata della conversione. Non una preghiera formale, ma un dialogo vivo che apre l’anima all’azione di Dio. L’insegnamento della Chiesa ricorda che la conversione è opera della grazia che tocca il cuore quando l’uomo si apre liberamente a Dio (cfr. n. 1432). Senza preghiera, il desiderio di cambiamento resta superficiale.

Il centro del messaggio è Gesù: Maria desidera portarci a Lui affinché sia Lui a donarci l’amore sincero verso Dio e verso il creato. «Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo» (1Gv 4,19). Solo nell’incontro con Cristo l’amore diventa vero, puro e stabile. Questo amore ordina anche il resto della vita, perché chi cerca prima Dio impara a fidarsi della Sua Provvidenza: «Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta» (Mt 6,33).

La promessa finale è rassicurante: Dio vede e provvede. La conversione del cuore non impoverisce, ma apre alla vera abbondanza, quella che nasce dalla comunione con Lui.

Spunti di riflessione personale

  1. In quale ambito della mia vita sento oggi il bisogno di una vera “primavera spirituale”?
  2. La mia preghiera quotidiana apre davvero il cuore alla conversione o resta abitudine?

Preghiera di oggi

Madre santa, accompagnami nel cammino della conversione, apri il mio cuore alla preghiera sincera, conducimi a Gesù perché rinnovi la mia vita con il Suo amore, insegnami a fidarmi di Dio che vede ogni cosa e provvede con sapienza e misericordia. Amen.

Published by
Cristiano Sabatini