Medjugorje: “La vera libertà del cuore”

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Medjugorje: "La vera libertà del cuore"
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Il messaggio della Regina della Pace ci richiama alla scelta consapevole per Dio, vissuta nella preghiera e nell’abbandono fiducioso.

La Madonna utilizza un’immagine delicata e profonda: quella del mosaico. Lei rivela che ogni messaggio non è isolato, ma parte di un disegno paziente, pensato per formare il cuore dei suoi figli secondo il progetto di Dio. Nulla è imposto: tutto è affidato alla libertà, dono prezioso e fragile. Un invito a lasciarsi plasmare, senza paura, come opere uniche offerte al Padre.

Medjugorje: Messaggio del 25 novembre 1989

Cari figli, da anni io vi invito attraverso i messaggi che vi dò. Figlioli, attraverso i messaggi desidero creare un bellissimo mosaico nei vostri cuori, affinché io possa offrire ognuno di voi come un’immagine originale a Dio. Perciò, figlioli, desidero che le vostre decisioni siano libere davanti a Dio, perché Egli vi ha dato la libertà. Pregate, dunque, affinché possiate decidervi solamente per Dio, senza alcuna influenza satanica. Io prego per voi al cospetto di Dio e chiedo il vostro abbandono a Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Un mosaico di libertà nelle mani di Dio

L’immagine del mosaico è particolarmente eloquente. Un mosaico nasce da molte tessere, diverse tra loro, che solo insieme rivelano un disegno armonioso. Così è l’opera di Dio nell’anima: ogni invito, ogni scelta, ogni prova concorre a formare un’immagine unica. La Scrittura afferma: «Noi siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone» (Ef 2,10). Ogni vita, se affidata a Dio, diventa un capolavoro di grazia.

Maria sottolinea con forza il rispetto della libertà. Dio non costringe, ma chiama. Fin dalle origini, l’uomo è posto davanti ad una scelta: «Io pongo oggi davanti a te la vita e la morte… scegli dunque la vita» (Dt 30,19). La libertà non è negata, ma orientata: la preghiera serve proprio a liberare il cuore da influenze che confondono e allontanano dalla verità.

Il riferimento all’influenza del male richiama la vigilanza spirituale. San Pietro ammonisce: «Vegliate: il vostro avversario, come leone ruggente, va in giro cercando chi divorare» (1Pt 5,8). Tuttavia, il messaggio non genera paura, ma fiducia: La Vergine prega per i suoi figli davanti a Dio e chiede il loro abbandono. L’abbandono è l’atto più alto della libertà cristiana, perché è una scelta d’amore.

La Chiesa insegna che la vera libertà non consiste nel fare tutto ciò che si vuole, ma nel scegliere il bene ed aderire alla volontà di Dio, che conduce alla pienezza della vita (cfr. nn. 1731–1742). Pregare, dunque, significa purificare il cuore per riconoscere ciò che viene da Dio e ciò che non viene da Lui.

Offrire se stessi come “immagine originale” a Dio significa accettare la propria unicità, senza confronti né paure. In questo mosaico di anime, ciascuno è necessario. La Regina della Pace accompagna questo cammino con la sua intercessione materna, affinché ogni decisione sia libera, luminosa e radicata in Dio.

Spunti di riflessione personale

  1. Le mie scelte quotidiane nascono dalla preghiera o da pressioni interiori ed esteriori?
  2. Mi fido di Dio al punto da abbandonarmi a Lui anche quando non vedo il disegno completo?

Preghiera di oggi

Madre Santissima, aiutami a lasciarmi plasmare dalle mani di Dio come una tessera del Suo disegno d’amore. Rendimi libero interiormente da ogni influenza che mi allontana dal bene e donami un cuore docile, capace di scegliere Dio sopra ogni cosa. Insegnami l’abbandono fiducioso e accompagnami con la tua intercessione perché la mia vita diventi un’offerta gradita al Padre. Amen.