Monsignor Aldo Cavalli, Visitatore Apostolico di Medjugorje
Medjugorje, 31° Rinnovamento Spirituale internazionale. L’arcivescovo Cavalli ricorda milioni di conversioni e grazie in questo luogo di fede.
Medjugorje continua a parlare al cuore del mondo: un luogo dove la fede si rinnova e molte vite cambiano. Da oltre quarant’anni questo piccolo villaggio della Bosnia-Erzegovina attira pellegrini da ogni continente. Qui milioni di persone hanno ritrovato la fede, hanno riscoperto il Vangelo e hanno sperimentato la forza della preghiera. Anche oggi Medjugorje continua a essere un punto di riferimento spirituale per chi cerca Dio e desidera un incontro autentico con Lui.
In questi giorni Medjugorje ospita il 31° Rinnovamento Spirituale Internazionale dedicato agli organizzatori di pellegrinaggi, ai responsabili dei centri di pace e ai membri dei gruppi di preghiera e di carità legati a questo luogo mariano.
L’incontro, che si svolgerà fino al 13 marzo 2026, riunisce circa duecento partecipanti provenienti da trenta Paesi del mondo. Tra le nazioni rappresentate ci sono Italia, Stati Uniti, Spagna, Polonia, Germania, Francia, Argentina, Canada e molti altri Paesi europei e americani.
Questo rinnovamento spirituale non è solo un momento formativo, ma soprattutto un’occasione per approfondire la propria vita di fede. I partecipanti condividono esperienze, riflessioni e testimonianze per poter accompagnare meglio i pellegrini che ogni anno arrivano a Medjugorje in cerca di pace interiore.
Le giornate sono scandite dalla preghiera, dall’ascolto della Parola di Dio e da momenti di fraternità che aiutano a rafforzare la comunione tra persone provenienti da culture e continenti diversi.
Durante il secondo giorno dell’incontro, i partecipanti sono stati accolti dall’arcivescovo Aldo Cavalli, Visitatore Apostolico con un incarico speciale per la parrocchia di Medjugorje.
Nel suo intervento, l’arcivescovo ha ricordato quanto sia sorprendente ciò che è accaduto in questo luogo negli ultimi quarantacinque anni. Ha spiegato che, quando tutto ebbe inizio, Medjugorje era un piccolo villaggio sconosciuto, ma oggi è diventato una meta di pellegrinaggio conosciuta in tutto il mondo.
Secondo Cavalli, milioni di persone sono arrivate qui per pregare e molte di loro hanno riscoperto il Vangelo e la fede cristiana. Numerosi pellegrini testimoniano di aver trovato una nuova direzione nella propria vita spirituale.
Molti giovani, ha ricordato l’arcivescovo, hanno maturato proprio qui la decisione di consacrarsi a Dio nella vita religiosa o sacerdotale. Inoltre, diverse persone affermano di aver ricevuto grazie particolari e guarigioni spirituali e fisiche.
Cavalli ha sottolineato anche l’importanza del “nihil obstat”, con il quale il Papa ha incoraggiato i fedeli a recarsi a Medjugorje riconoscendolo come un luogo di grazia. Questo invito, ha spiegato, è un segno della fiducia della Chiesa verso il cammino spirituale che si vive qui.
Il rinnovamento spirituale è guidato dal parroco di Medjugorje, Fra Zvonimir Pavičić, che accompagna i partecipanti con catechesi e momenti di riflessione.
La seconda giornata si è aperta con l’adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento, un momento centrale per tutti coloro che partecipano all’incontro. L’adorazione eucaristica rappresenta infatti uno dei pilastri della spiritualità vissuta a Medjugorje.
I partecipanti prendono parte anche al programma di preghiera serale nella chiesa parrocchiale. Sono previsti inoltre momenti di pellegrinaggio sui luoghi simbolo di questo santuario spirituale, come il Križevac, il monte della grande croce, e la Collina delle apparizioni.
Oltre alla preghiera, il programma include conferenze, incontri di condivisione e momenti di fraternità. Tutto questo aiuta i partecipanti a crescere nella loro missione: accompagnare i pellegrini che arrivano qui con il desiderio di incontrare Dio.
Come ha ricordato l’arcivescovo Cavalli, tutti coloro che servono a Medjugorje non fanno altro che collaborare con l’opera dello Spirito Santo, che continua a toccare i cuori e a guidare tante persone verso una vita rinnovata nella fede.
Fonte: Radio Postaja Mir Medjugorje