Medjugorje: “Quando l’amore vince ogni divisione

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Il messaggio della Regina della Pace richiama con forza un tema centrale del Vangelo e della vita della Chiesa: l’unità.

Non si tratta di un’unità costruita con strategie umane, ma di un dono che nasce dalla preghiera sincera e dal perdono del cuore. Maria indica una via semplice ma esigente, che passa attraverso l’apertura interiore all’amore, unico vero vincitore di ogni divisione. Questo messaggio si colloca in un tempo definito “di grazia”, un tempo favorevole in cui Dio offre all’umanità un’occasione preziosa di rinnovamento.

Medjugorje: Messaggio del 25 gennaio 2005

Cari figli, in questo tempo di grazia di nuovo vi invito alla preghiera. Pregate, figlioli, per l’unità dei cristiani affinché siate tutti un cuor solo. L’unità sarà reale tra di voi nella misura in cui voi pregherete e perdonerete. Non dimenticate: l’amore vincerà solo se pregherete e i vostri cuori si apriranno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Un solo cuore nella preghiera e nel perdono

Il messaggio invita innanzitutto alla preghiera, presentata come fondamento di ogni autentica unità. Gesù stesso, prima della Sua Passione, ha pregato il Padre «perché tutti siano una cosa sola» (Gv 17,21). Questa preghiera rivela che l’unità dei credenti non è un accessorio della fede, ma parte integrante del disegno salvifico di Dio. Quando manca l’unità, la testimonianza cristiana perde forza e credibilità.

Maria chiarisce che l’unità sarà reale solo nella misura in cui si prega e si perdona. Il perdono è la prova concreta dell’amore evangelico. Gesù insegna: «Se non perdonerete di cuore ai vostri fratelli, neppure il Padre vostro perdonerà a voi» (Mt 18,35). Senza perdono, la preghiera si indebolisce; senza preghiera, il perdono diventa difficile. I due cammini sono inseparabili.

Il messaggio afferma con decisione: “l’amore vincerà solo se pregherete”. San Paolo ricorda che l’amore è il vincolo della perfezione (cfr. Col 3,14) e che esso non è frutto dello sforzo umano, ma dono di Dio riversato nei cuori per mezzo dello Spirito Santo (cfr. Rm 5,5). Per questo la Madonna invita ad aprire il cuore: un cuore chiuso non può accogliere né l’amore né la pace.

La Chiesa insegna che la divisione tra i cristiani è una ferita al Corpo di Cristo e che la preghiera per l’unità è un dovere spirituale di tutti i fedeli (cfr. nn. 820–822). L’ecumenismo autentico nasce dalla conversione del cuore, dall’umiltà e dalla ricerca sincera della verità, non dal compromesso superficiale.

In questo tempo di grazia, la Madre ci chiama a diventare strumenti di riconciliazione. L’unità inizia nel cuore, passa attraverso le relazioni quotidiane e si estende alla comunità ed alla Chiesa intera. Quando i cuori si aprono nella preghiera, l’amore di Dio può agire e vincere ogni divisione, perché dove regna l’amore, lì è già presente il Regno di Dio.

Spunti di riflessione personale

  1. La mia preghiera personale include il desiderio sincero dell’unità e del perdono?
  2. Sono disposto ad aprire il cuore ed a perdonare per diventare strumento di pace nella Chiesa?

Preghiera di oggi

Madre Santissima, insegnaci a pregare con cuore sincero per l’unità di tutti i cristiani. Donaci un cuore aperto al perdono e libero da ogni divisione, perché l’amore di Dio possa vincere in noi. Rendici docili allo Spirito Santo affinché, attraverso la preghiera e la riconciliazione, diventiamo segno di comunione e di pace per la Chiesa e per il mondo. Amen.