Medjugorje: "Testimoni di grazia e coraggio"
Il messaggio della Regina della Pace non invita a gesti straordinari, ma a vivere l’essenziale: amore, preghiera e testimonianza.
La Madonna richiama con forza la dimensione missionaria della vita cristiana. In un mondo in cui molti cuori sono lontani da Dio, il credente è chiamato a diventare ponte, luce discreta ma reale, segno di una presenza che salva. Maria non si pone al centro, ma orienta sempre verso la grazia di Dio, ricordando che la vera evangelizzazione nasce da una vita coerente, sostenuta dalla preghiera ed animata dal coraggio dell’amore.
Cari figli! Amate, pregate e testimoniate la mia presenza a tutti coloro che sono lontani. Con la vostra testimonianza ed il vostro esempio potete avvicinare i cuori che sono lontani da Dio e dalla Sua grazia. Io sono con voi e intercedo per ciascuno di voi perché con amore e coraggio testimoniate ed esortiate tutti coloro che sono lontani dal mio Cuore Immacolato. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Il messaggio si apre con tre verbi fondamentali: amare, pregare, testimoniare. Essi riassumono l’intero cammino cristiano. L’amore è il primo segno visibile della fede autentica: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35). Non si tratta di un amore teorico, ma incarnato nella vita quotidiana, capace di farsi prossimo a chi è lontano e ferito.
La preghiera è la sorgente da cui nasce questo amore. Senza la preghiera, la testimonianza rischia di diventare vuota od autoreferenziale. Gesù stesso ammonisce: «Senza di me non potete far nulla» (Gv 15,5). La tradizione della Chiesa insegna che la preghiera è relazione viva con Dio e sostiene la missione del credente, rendendolo docile all’azione dello Spirito Santo (cfr. nn. 2565–2567).
La testimonianza, infine, è il frutto naturale di una vita fondata in Dio. Maria sottolinea che l’esempio personale può avvicinare i cuori lontani dalla grazia. San Pietro invita: «Siate sempre pronti a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi» (1Pt 3,15). Questa testimonianza non è imposizione, ma proposta, non giudizio, ma attrazione.
Il riferimento al Cuore Immacolato indica un amore puro, libero da egoismi, totalmente orientato a Dio. Maria intercede affinché i suoi figli testimonino con amore e coraggio. Il coraggio è necessario perché vivere il Vangelo comporta spesso incomprensione e rifiuto. Tuttavia, la promessa è chiara: Lei è con noi e intercede per ciascuno. La Chiesa ricorda che l’intercessione dei santi, e in modo particolare quella di Maria, sostiene il cammino dei credenti e rafforza la loro missione nel mondo (cfr. nn. 956–957).
In questo modo, ogni cristiano diventa strumento della grazia, capace di condurre gli altri a Dio non con parole vuote, ma con una vita trasformata dall’amore.
Madre Santissima, insegnaci ad amare come ama tuo Figlio. Rendi la nostra preghiera fedele e perseverante, perché la nostra vita diventi testimonianza credibile. Donaci il coraggio di avvicinare chi è lontano con mitezza, rispetto e verità. Intercedi per noi, affinché conduciamo i cuori alla grazia di Dio.
Amen.