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Medjugorje: “Un nuovo inizio nell’amore che perdona”

Il messaggio della Regina della Pace ci invita tutti ad intraprendere un cammino di fiducia totale e di rinnovamento profondo.

Maria non propone scorciatoie, ma indica la via evangelica del perdono, del pentimento sincero e della conversione del cuore. Venire con lei significa lasciarsi guidare verso Gesù senza paura, accettando di affrontare ciò che ostacola l’amore vero. È un appello a ricominciare, a scegliere un nuovo inizio fondato non sulle proprie forze, ma sull’amore stesso di Dio, che guarisce, riconcilia e restituisce la gioia di vivere “con Lui ed in Lui”.

Medjugorje: Messaggio del 2 gennaio 2010

Cari figli, oggi vi invito a venire con me con totale fiducia, perché io desidero farvi conoscere mio Figlio. Non abbiate paura, figli miei. Io sono con voi, sono accanto a voi. Vi mostro la strada come perdonare voi stessi, perdonare gli altri e, con pentimento sincero nel cuore, inginocchiarvi davanti al Padre. Fate sì che muoia in voi tutto ciò che vi impedisce di amare e salvare, di essere con Lui e in Lui. Decidetevi per un nuovo inizio, l’inizio dell’amore sincero di Dio stesso. Vi ringrazio.

Venire con Maria per incontrare il Figlio

La chiamata a “venire con me con totale fiducia” richiama l’atteggiamento evangelico dell’abbandono filiale. Maria conduce a Gesù, come a Cana: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela» (Gv 2,5). La fiducia scaccia la paura, perché «nell’amore non c’è timore» (1Gv 4,18). La Madre rassicura: non siamo soli nel cammino della conversione.

Il messaggio insiste sul perdono: perdonare se stessi e gli altri. Questo è il cuore del Vangelo, dove Gesù insegna: «Rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori» (Mt 6,12). Senza perdono, l’amore resta imprigionato. Il pentimento sincero, espresso nell’inginocchiarsi davanti al Padre, apre alla misericordia che risana: «Un cuore contrito e umiliato, Dio, tu non disprezzi» (Sal 51,19).

La Vergine invita a far morire ciò che impedisce di amare e di salvare. È l’eco della parola di Gesù: «Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo» (Gv 12,24). Morire all’egoismo è condizione per vivere una vita nuova. La Chiesa insegna che la conversione è un processo continuo che coinvolge il cuore e si esprime in scelte concrete di vita nuova (cfr. nn. 1427–1431).

Il “nuovo inizio” è l’inizio dell’amore di Dio stesso: non un semplice miglioramento morale, ma una rinascita nello Spirito. Così il credente può vivere “con Lui e in Lui”, partecipando alla vita stessa di Cristo (cfr. Gal 2,20). Questo cammino, guidato da Maria, conduce alla libertà interiore ed alla pace.

Spunti di riflessione personale

  1. C’è qualcosa nel mio cuore che mi impedisce ancora di perdonare me stesso o gli altri?
  2. Quale passo concreto posso compiere oggi per iniziare davvero un cammino nuovo nell’amore di Dio?

Preghiera di oggi

Madre Santissima, mi affido a te con fiducia totale, guidami a Gesù ed insegnami il perdono che libera il cuore. Donami un pentimento sincero ed il coraggio di lasciare morire ciò che mi impedisce di amare, perché possa iniziare una vita nuova nell’amore del Padre e vivere con Lui e in Lui. Amen.

Published by
Cristiano Sabatini