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Medjugorje: “Vivere Cristo per renderlo visibile al mondo”

Il messaggio della Regina della Pace è un invito alla preghiera, alla purificazione del cuore e ad una testimonianza silenziosa e credibile.

Maria si manifesta come Madre che raduna, accompagna e forma apostoli dell’amore, non per un compito esteriore, ma per una trasformazione interiore. Il suo desiderio è che ogni credente giunga a una comunione tale con Gesù da poter dire, con san Paolo, che non vive più per sé stesso.

Medjugorje: Messaggio del 2 aprile 2018

Cari figli, per mezzo del grande amore del Padre Celeste, sono con voi come vostra Madre e voi siete con me come miei figli, come apostoli del mio amore che senza sosta raduno attorno a me. Figli miei, voi siete quelli che, con la preghiera, dovete abbandonarvi in totalità a mio Figlio, affinché non siate più voi a vivere, ma mio Figlio in voi; in modo che tutti quelli che non lo conoscono, lo vedano in voi e desiderino conoscerlo. Pregate che vedano in voi umiltà decisa e bontà, disponibilità a servire gli altri; che vedano che voi vivete col cuore la vostra vocazione nel mondo, in comunione con mio Figlio. Che vedano in voi mitezza, tenerezza ed amore verso mio Figlio, come anche verso i vostri fratelli e sorelle. Apostoli del mio amore, dovete pregare molto e purificare i vostri cuori, in modo che siate voi i primi a camminare sulla via di mio Figlio; in modo che siate voi i giusti uniti dalla giustizia di mio Figlio. Figli miei, come miei apostoli dovete essere uniti nella comunione che scaturisce da mio Figlio, affinché i miei figli che non conoscono mio Figlio riconoscano una comunione d’amore e desiderino camminare sulla via della vita, sulla via dell’unità con mio Figlio. Vi ringrazio.

Apostoli dell’amore, segno di comunione

Il messaggio si fonda su una verità centrale della fede cristiana: l’iniziativa dell’amore di Dio. Maria afferma di essere con noi “per mezzo del grande amore del Padre Celeste”, ricordando che ogni cammino spirituale nasce dalla grazia. San Giovanni lo afferma con forza: «Non siamo stati noi ad amare Dio, ma è Lui che ha amato noi» (1Gv 4,10). Questa consapevolezza fonda la relazione filiale e rende possibile l’abbandono fiducioso.

L’invito ad “abbandonarsi in totalità” a Cristo richiama le parole di san Paolo: «Non vivo più io, ma Cristo vive in me» (Gal 2,20). Non si tratta di annullamento della persona, ma della sua piena realizzazione in Dio. Quando Cristo vive nel credente, la vita diventa testimonianza, e chi non conosce Gesù può incontrarlo attraverso la coerenza, la mitezza e l’amore vissuto.

Maria elenca atteggiamenti concreti che devono rendere visibile Cristo: umiltà decisa, bontà, disponibilità al servizio, mitezza e tenerezza. Sono le stesse caratteristiche di Gesù, che dice di sé: «Imparate da me, che sono mite e umile di cuore» (Mt 11,29). Questa testimonianza non nasce dallo sforzo umano, ma da una vita di preghiera e di purificazione del cuore, necessarie per camminare per primi sulla via del Figlio.

Il messaggio insiste anche sulla comunione. L’unità tra i credenti non è un semplice accordo umano, ma un dono che scaturisce da Cristo stesso. Gesù ha pregato il Padre «perché tutti siano una cosa sola» (Gv 17,21). Questa comunione diventa segno credibile per chi è lontano dalla fede e suscita il desiderio di percorrere la via della vita vera.

La tradizione della Chiesa insegna che la comunione dei fedeli è frutto della vita in Cristo e rende visibile la Sua giustizia ed il Suo amore nel mondo (cfr. nn. 787–788, 946–948). Maria, come Madre, guida i suoi figli verso questa unità, affinché la Chiesa sia segno luminoso della presenza di Dio.

Spunti di riflessione personale

  1. Le persone che incontro riescono a intravedere Cristo nel mio modo di vivere e di amare?
  2. La mia preghiera mi conduce davvero ad una comunione più profonda con Gesù e con i fratelli?

Preghiera di oggi

Madre Santissima, insegnaci ad abbandonarci totalmente a tuo Figlio perché non viviamo più per noi stessi, ma perché Cristo viva in noi. Purifica i nostri cuori con la preghiera e rendici miti, umili e disponibili al servizio, affinché chi non conosce Gesù possa incontrarlo attraverso la nostra vita. Donaci la grazia della comunione vera, perché uniti nel Suo amore possiamo condurre molti sulla via della vita e dell’unità. Amen.

Published by
Cristiano Sabatini