L'arcivescovo Leopoldo Girelli, nuovo nunzio in Croazia
Il Papa ha nominato Monsignor Leopoldo Girelli nuovo Nunzio Apostolico in Croazia, dopo l’uscita di Mons. Giorgio Lingua destinato in Israele
La nomina di Monsignor Leopoldo Girelli come nuovo nunzio apostolico in Croazia rappresenta un nuovo capitolo nella lunga e prestigiosa carriera diplomatica del sacerdote. Questa nomina arriva in un momento significativo, dopo il termine dell’incarico dell’arcivescovo Giorgio Lingua, che ha ricoperto il ruolo fino al suo trasferimento in Israele. In questo articolo esploreremo il percorso di Monsignor Girelli, la sua esperienza internazionale e il suo nuovo incarico, che segna un ulteriore passo nella sua missione di servire la Santa Sede e i fedeli del mondo.
Monsignor Leopoldo Girelli, nato a Predore, in provincia di Bergamo, il 13 marzo 1953, è un uomo di vasta esperienza che ha ricoperto numerosi incarichi a livello internazionale. Ordinato sacerdote nel 1978 dopo gli studi alla Pontificia Accademia Ecclesiastica di Roma, Girelli ha iniziato presto il suo servizio diplomatico. Nel 1987, fu nominato segretario della nunziatura apostolica in Camerun e, successivamente, in Nuova Zelanda. Il suo impegno nel servizio diplomatico della Santa Sede lo ha portato a ricoprire ruoli di crescente responsabilità in vari Paesi.
Nel 2001, Monsignor Girelli ha preso il ruolo di consigliere alla Sezione Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede. La sua esperienza lo ha portato a essere nominato arcivescovo titolare di Capri nel 2006, con l’incarico di nunzio apostolico in Indonesia e a Timor Est. In quest’ultima missione, ha contribuito attivamente alla firma di un importante accordo tra la Santa Sede e il Paese del sud-est asiatico, che garantisce lo statuto giuridico della Chiesa cattolica e la regolazione delle attività religiose e assistenziali.
Ora, come nuovo nunzio in Croazia, Monsignor Girelli sostituisce l’arcivescovo Giorgio Lingua, che ha ricoperto il ruolo fino al gennaio scorso. La nomina di Girelli non è solo un riconoscimento per il suo impegno passato, ma anche una sfida importante: la Croazia, come paese con una forte tradizione cattolica, rappresenta una realtà complessa e affascinante per la diplomazia pontificia.
Monsignor Girelli, con la sua vasta esperienza in Asia e in altri contesti internazionali, è chiamato ad affrontare nuove sfide diplomatiche in un Paese che ha visto negli ultimi anni un progressivo rafforzamento del suo legame con la Chiesa e con la Santa Sede. La Croazia, membro dell’Unione Europea dal 2013, sta affrontando dinamiche politiche e religiose che richiedono una guida esperta e attenta.
Il nunzio apostolico è un rappresentante ufficiale della Santa Sede presso un governo straniero, un ruolo che implica non solo funzioni diplomatiche, ma anche pastorali. Il compito principale di un nunzio è quello di promuovere il dialogo tra la Chiesa cattolica e il Paese in cui opera, sostenendo le questioni religiose, morali e sociali.
Nel caso di Monsignor Girelli, la sua lunga esperienza internazionale lo rende un interlocutore privilegiato per trattare temi delicati e complessi, come quelli legati alla libertà religiosa, alla cooperazione internazionale e alla promozione della giustizia sociale. La sua nomina in Croazia, dunque, non è solo un cambio di incarico, ma un segnale della continua evoluzione della diplomazia vaticana nel mondo.