Papa Leone XIV è in Spagna dal 6 al 12 giugno: ecco cosa c’è da sapere sulla Chiesa cattolica spagnola, tra martiri, santuari mariani e la Sagrada Família.
Papa Leone XIV visita la Spagna dal 6 al 12 giugno, toccando Madrid, Barcellona, le Isole Canarie e Tenerife. È la nona volta che un papa si reca nel Paese: Giovanni Paolo II ci andò cinque volte, Benedetto XVI tre. Durante il viaggio sono previsti 20 eventi ufficiali, tra cui una veglia con i giovani, una Messa all’aperto per il Corpus Domini e una processione per le strade di Madrid. Un viaggio che si annuncia denso, in un Paese con una storia cattolica lunga e stratificata.
La Spagna è il Paese che manda più missionari al mondo
Secondo il rapporto 2024 delle Pontificie Opere Missionarie, la Spagna guida la classifica mondiale per numero di missionari cattolici inviati all’estero ed è tra i maggiori sostenitori finanziari delle stesse Opere. Il Paese conta quasi 10.000 missionari, circa 5.000 dei quali attivi. La maggioranza è composta da donne e lavora nelle Americhe.
Madrid, una cattedrale consacrata da un papa e una Vergine nascosta nei muri
La Cattedrale di Nostra Signora dell’Almudena fu consacrata da Giovanni Paolo II nel 1993, dopo oltre un secolo di cantiere: i lavori erano iniziati nel 1883. Le consacrazioni papali fuori da Roma sono rare e conferiscono alla cattedrale un peso particolare nella vita cattolica spagnola. L’edificio sorge di fronte al Palazzo Reale, simbolo visibile del legame storico tra Chiesa e Corona.
La patrona di Madrid è la Vergine dell’Almudena, il cui nome rimanda a una tradizione medievale. Secondo la leggenda, nel 712 d.C., mentre i Mori invadevano la regione, i cittadini nascosero la statua della Vergine nelle mura della fortezza, lasciando due candele accese. Quando nel 1085 il re Alfonso VI riconquistò Madrid, un tratto di mura crollò miracolosamente, rivelando la statua intatta con le candele ancora accese. La stessa immagine sarà portata in processione allo stadio Santiago Bernabéu durante l’incontro del Papa con la comunità diocesana di Madrid l’8 giugno.

Barcellona e la Sagrada Família: catechesi in pietra
La Basilica della Sagrada Família fu concepita come strumento di evangelizzazione, non solo come opera architettonica. Le sue facciate raccontano la Natività, la Passione e la gloria di Cristo. Con i suoi 566 piedi di altezza, è oggi la chiesa più alta del mondo — eppure Antoni Gaudí la progettò deliberatamente più bassa della vicina collina di Montjuïc, convinto che nessuna opera umana dovesse superare la creazione di Dio.
Il progetto fu avviato nel 1882 da Francisco de Paula del Villar. Gaudí lo prese in mano nel 1883, trasformandolo in un ibrido di gotico e Art Nouveau, e vi lavorò fino alla sua morte nel 1926. La sua causa di canonizzazione è aperta: il 14 aprile 2025 Papa Francesco ha riconosciuto ufficialmente le sue virtù eroiche, primo passo decisivo verso la beatificazione. Mancano due miracoli accertati.
Le Isole Canarie, avamposto della fede e cuore mariano dell’arcipelago
Le due diocesi cattoliche delle Canarie — Las Palmas e San Cristóbal de La Laguna a Tenerife — furono istituite nel XV secolo, decenni prima dell’evangelizzazione delle Americhe. La posizione atlantica dell’arcipelago le rese scalo obbligato per missionari ed esploratori diretti nel Nuovo Mondo.
A Tenerife si trova la Basilica di Nostra Signora della Candelaria, il principale sito di pellegrinaggio delle Canarie, con circa 2 milioni di visitatori l’anno. La Vergine della Candelaria è la patrona dell’arcipelago e, secondo la tradizione, fu venerata dal popolo indigeno Guanche ancora prima della conquista spagnola. È considerata una delle Madonne Nere, le immagini mariane dalla carnagione scura venerate in varie parti del mondo.