preghiera del Papa a San Francesco d'Assisi -medjugorje.it
Il pontefice ha scritto una preghiera a San Francesco, inviata alla Conferenza della Famiglia Francescana per l’800° Anniversario dalla morte.
San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, è stato un grande santo, morto a 44 anni il 3 ottobre 1226, attorniato dai suoi confratelli nella Chiesa della Porziuncola. Nel 2026, anno in corso, ricorrono gli 800 anni dalla sua morte. Eppure, non c’è decesso che tenga quando si lascia ai posteri un’eredità tanto grande come quella lasciato dal Poverello di Assisi.
Un insieme di fede e valori che ancora oggi sono importanti e attuali e, come ha scritto Papa Leone XIV in una missiva per la Famiglia Francescana, il santo di Assisi “continua a parlare” anche in un periodo storico difficile come quello che stiamo vivendo. «In quest’epoca segnata da tante guerre apparentemente infinite, da divisioni interne e sociali che generano sfiducia e paura», San Francesco d’Assisi «continua a parlare», ha scritto il pontefice.
Il Papa, nella lettera, scrive che a sua detta, San Francesco mostri, con il suo modello di vita, la “vera fonte della pace”. E proprio questa visione francescana della pace non è circoscritta all’uomo, ma è ampia, al punto da coinvolgere tutto il creato. «Questa intuizione risuona con particolare urgenza nel nostro tempo, in cui la nostra casa comune è minacciata e geme sotto lo sfruttamento», scrive ancora Leone.
In questo contesto, Papa Leone XIV ha scritto una preghiera a San Francesco d’Assisi. Il pontefice ha auspicato che i fedeli possano seguire l’esempio del santo, vivendo il Vangelo con vera fede.
«L’esempio e l’eredità spirituale di questo Santo, forte nella fede, saldo nella speranza e ardente nella carità operosa verso il prossimo, risveglino in tutti l’importanza di confidare nel Signore e di dedicarsi a una vita fedele al Vangelo», ha scritto.
San Francesco, nostro fratello, tu che, ottocento anni fa,
sei andato incontro a una sorella morta come un uomo pacifico,
intercedi per noi presso il Signore.
Tu che hai riconosciuto la vera pace nel Crocifisso di San Damiano,
insegnaci a cercare in Lui la fonte di ogni riconciliazione,
che abbatte ogni muro.
Tu che, disarmato, hai attraversato le linee della guerra
e dell’incomprensione,
donaci il coraggio di costruire ponti
dove il mondo erige confini.
In questo tempo segnato da conflitti e divisioni,
intercedi affinché possiamo diventare operatori di pace:
testimoni disarmati e disarmanti della pace che viene da Cristo.
Amen.