Papa Leone XIV convoca nuovo concistoro: ecco quando e qual è l’obiettivo del pontefice

Papa Leone XIV annuncia concistoro Papa Leone XIV annuncia concistoro
Papa Leone XIV (credit@raiplay.it)-medjugorje.it
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Il pontefice ha annunciato che avrà luogo un nuovo concistoro. Ecco a che cosa mira il Papa, nello specifico. 

Papa Leone XIV è nel pieno del suo pontificato e mano a mano sta intensificando il proprio operato, prendendo decisioni che riguardano la Chiesa. Al termine del primo concistoro straordinario dei cardinali che si è tenuto lo scorso giovedì, e che è durato due giorni, il pontefice ha annunciato una decisione in merito.

Nello specifico, avrà luogo un nuovo concistoro di cardinali a fine giugno 2026. Ma non è tutto, perché il Papa ci tiene che gli incontri avvengano annualmente. Il prossimo incontro in questione, nel dettaglio, si terrà il 27 e 28 giugno 2026.

A spiegare qual è l’obiettivo del pontefice è il portavoce vaticano Matteo Bruni che ha detto che il pontefice intenderebbe svolgere incontri annuali che durino anche più di due giorni, ma 3 o 4. Lo scopo è quello di avere più tempo per dibattere di temi di un certo rilievo, nonché dando l’opportunità ai membri del Sacro Collegio dei Cardinali di intervenire liberamente, dicendo la propria.

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Tra coloro che hanno rilasciato dichiarazioni a margine del concistoro c’è il cardinale Stephen Brislin di Johannesburg, in Sudafrica.

Papa Leone XIV annuncia concistoro
Papa Leone XIV (credit@raiplay.it)-medjugorje.it

In un colloquio con i media, Brislin ha spiegato che molti cardinali hanno ritenuto il concistoro un’esperienza di arricchimento profondo. Peraltro, tra gli aspetti più apprezzati dell’incontro, vi sarebbe stata la possibilità di «conoscersi e ascoltarsi a vicenda».

Il cardinale ha sottolineato come il fatto che il pontefice tenga al che si svolgano più incontri, è segno che lui stesso lo considera di grande importanza e utilità. Sempre Brislin, come riporta CNA, avrebbe parlato di dubbi sorti nel momenti in cui era stato annunciato che i cardinali sarebbero stati divisi in piccoli gruppi.

Ci sarebbe stata un po’ di preoccupazione legata al fatto che non vi sarebbero state opportunità di «esprimersi e ascoltare gli altri». Nonostante ciò, Brislin ha spiegato che l’organizzazione dei gruppi si è rivelata “molto utile” e  ha permesso a ogni cardinale di dire la propria. Questo, nonostante non davanti a tutti i cardinali.

In merito al concistoro, è intervento anche il cardinale Wilfrid Napier, arcivescovo emerito di Durban, in Sudafrica, come riporta il National Catholic Register. Napier ha detto che a suo dire, in merito al tema fulcro dell’incontro, «il punto principale fosse come portare l’intera Chiesa allo stesso livello nell’evangelizzazione». Molti cardinali avrebbero espresso l’auspicio che i temi non trattati in questo concistoro siano dibattuti nei futuro incontri.