A Pompei, le spose come a Cascia - www.medjugorje.it
Una delle cose più belle che riguardano il Santuario di Santa Rita da Cascia, al di là della devozione alla santa dei casi impossibili, è quella di poter donare il proprio abito da sposa per qualcuno meno fortunato.
All’inizio, sembrava essere solo un qualcosa limitato alla cittadina umbra e, invece, si tratta di una bella iniziativa che si sta diffondendo anche in altre città mariane, fra queste in primis Pompei. Qui, all’interno del santuario dedicato alla Vergine del Rosario, c’è un piccolo atelier.
Anche qui si possono donare abiti da sposa che verranno “trasformati” in piccoli segni di speranza. Conosciamo questa speciale quanto importante storia.
L’abito da sposa è uno dei vestiti più belli che una donna possa indossare ma, sappiamo bene, che non tutte possono sempre permetterselo. Molto spesso, i prezzi sono davvero proibitivi e non accessibili a tutte. Certo: non si può impedire a una donna di sposarsi in abito bianco solo perchè questi costano un occhio della testa e, allora, ecco che in due santuari d’Italia, è possibile trovare un vero e proprio atelier, dove donare il proprio abito da sposa e, per chi non può permetterselo, ricevere un segno di speranza.
A Cascia, all’interno del monastero di Santa Rita, si offrono gratuitamente abiti da sposa a donne in difficoltà economica: si tratta di una tradizione molto radicata nel tempo e che è attiva sin dal 1950. Qui gli abiti vengono donati a chi ne ha bisogno così come sono, in modo da darle anche la posisbilità di scegliere quello che più si adatta alla propria fisicità. All’inizio, sembrava essere un qualcosa, una “tradizione” limitata solo a questa cittadina umbra ma, a quanto pare, non è più così.
Anche nel cuore del Santuario di Pompei c’è un piccolo atelier trasforma abiti da sposa donati in segni concreti di speranza. Si tratta di una stanza speciale e poco conosciuta rispetto a tutta la grandezza del santuario. Attraversando la basilica e salendo delle scale, ecco che si viene accolti da suor Rosalia. Lei, insieme all’associazione “Amici di Maria”, accolgono gli abiti donati dalle spose, li riparano e li adattano per quelle che saranno altre spose che non possono permettersi l’acquisto di un abito, ma che comunque non vogliono rinunciare ad avere questo dono.
In un’intervista a EWTN Italia, suor Rosalia racconta che i vestiti vengono donati alla sala delle offerte del santuario, poichè è uno dei luoghi più facilmente accessibile da parte di tutti. Qui arrivano centinaia di abiti da sposa e basta solo dare un piccolo contribuito oppure, se la futura sposa non può permetterselo, può essere donato in modo completamente gratuito. Un gesto di speranza sì, ma anche di profonda dignità per dare un sogno a tutte le giovani donne, anche per quelle che sono in difficoltà.
Due santuari uniti da uno stesso intento, ovvero quello di tendere la mano a coloro che sono stati meno fortunati, ma aiutarli comunque a realizzare un sogno, quale quello di sposarsi.
video: Instagram/EWTN Italia