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Pregare per chi non è ancora nato: l’invito da parte dei vescovi

Come tutti gli anni, anche quest’anno a febbraio (per la precisione, il 1 febbraio) si celebra la Giornata per la Vita. Un momento che ci aiuta a riflettere sull’importanza che abbiamo di essa e se siamo ancora capaci di difenderla o meno.

Nel mondo, però, l’attenzione cade anche su quelli che, nati, non lo sono ancora. Forse lo saranno a breve o, forse, non lo saranno mai. La Chiesa pone la sua attenzione su questo e, perciò, invita a pregare.

In diverse nazioni del mondo, sono le singole Conferenze Episcopali che invitano a questo tipo di preghiera particolare. Vediamo insieme.

L’importanza della preghiera per la vita

Pregare per la vita è uno degli elementi fondamentali per ogni singolo credente: la vita va difesa dall’inizio alla fine, va rispettata e percepita come tale dal momento del suo concepimento sino al suo ultimo giorno. La Giornata per la Vita, che ogni anno si celebra, ha proprio questo scopo: quello di sensibilizzare a questi temi così importanti e, allo stesso tempo, anche e soprattutto di pregare per la vita nascente e, anche, per quella che nasce alla vita eterna.

Negli Stati Uniti, i cattolici ogni anno celebrano una novena molto particolare, per la protezione di tutti i bambini che stanno per venire al mondo, intitolata proprio “Respect Life”. Il Comitato per le attività pro-vita della Conferenza episcopale cattolica degli Stati Uniti promuove la preghiera dei “9 giorni per la vita“, che inizierà venerdì 16 gennaio e terminerà il 24 gennaio prossimi. Una novena che viene recitata in occasione della Giornata annuale di preghiera per la protezione legale dei bambini non ancora nati, che in tutto il mondo si celebra il 22 gennaio.

Ecco quando e come pregare – www,medjugorje.it

Questo tipo di preghiera, diverso anche come tematica dalle altre novene, ha raggiunto centinaia di migliaia di persone in oltre 100 paesi in sei continenti. A tutti coloro che si registreranno e parteciperanno a questa preghiera di nove giorni, verranno offerte intenzioni di preghiera quotidiane, accompagnate da brevi riflessioni e suggerimenti di azioni per contribuire a costruire una cultura della vita. La giornata del 22 gennaio non è stata scelta a caso: questa è presente, anche, nell’Ordinamento Generale del Messale Romano che ha designato questa giornata come “giorno particolare di preghiera e penitenza”.

In questo giorno, a completamento della novena di preghiera che si è celebrata, i vescovi suggeriscono di osservare la giornata partecipando alla Messa, astenendosi dalla carne, insieme anche alla recita della Coroncina alla Divina Misericordia, o alla recita di una decina del Rosario o anche offrendo una preghiera per la vita a Gesù nel Santissimo Sacramento .

Published by
Rosalia Gigliano