San Carlo Acutis - medjugorje.it
Dal cuore della Pennsylvania un nuovo strumento digitale racconta i miracoli eucaristici e la santità giovane di Carlo Acutis.
Una app mobile per diffondere i miracoli eucaristici nel mondo. Un progetto che unisce tecnologia e fede cattolica. Un modo concreto per continuare l’opera evangelizzatrice di San Carlo Acutis.
Il 14 febbraio 2026 il Santuario di San Carlo Acutis e Centro per l’Incontro Eucaristico di Malvern, in Pennsylvania, ha presentato ufficialmente una nuova applicazione dedicata ai miracoli eucaristici, ispirata alla testimonianza del giovane santo italiano canonizzato nel settembre 2025. L’iniziativa nasce dal desiderio di proseguire la missione che Carlo aveva iniziato in vita: utilizzare gli strumenti del proprio tempo per avvicinare le persone a Gesù presente nell’Eucaristia.
“Carlo ha utilizzato la tecnologia del suo tempo per portare le persone a Gesù nell’Eucaristia”, ha spiegato Mary Bea Damico, Direttrice Esecutiva del Santuario presso la Malvern Retreat House. Con questa nuova app, il Santuario intende raccogliere e diffondere lo stesso messaggio, proclamando che l’Eucaristia è il cuore vivo di Cristo.
L’applicazione, sviluppata in collaborazione con Antonia Acutis, madre del santo, propone una versione digitale e facilmente accessibile delle storie documentate dei miracoli eucaristici che Carlo aveva raccolto nella sua celebre Esposizione Internazionale “Miracoli Eucaristici del Mondo”. Si tratta di eventi studiati e riconosciuti dalla Chiesa cattolica, presentati in un formato pensato per dispositivi mobili, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni.
San Carlo Acutis, morto nel 2006 a soli 15 anni, aveva intuito con sorprendente anticipo il potenziale evangelizzatore di Internet. Quando i social media non avevano ancora l’impatto globale di oggi, egli già comprendeva che la rete poteva diventare uno spazio di annuncio e testimonianza. Attraverso il suo lavoro di catalogazione dei miracoli eucaristici, aveva mostrato che fede e tecnologia non sono realtà opposte, ma possono collaborare nella diffusione del Vangelo.
La nuova app non si limita a presentare i miracoli. Include anche una sezione intitolata “Vivi come Carlo”, un percorso interattivo che ripercorre i momenti più significativi della sua vita, aiutando l’utente a scoprire la sua spiritualità semplice e concreta. È presente inoltre uno spazio dedicato all’Adorazione Eucaristica online, con collegamenti a cappelle di diverse parti del mondo, offrendo così la possibilità di sostare in preghiera davanti al Santissimo Sacramento anche a distanza.
In questo modo l’app diventa uno strumento pastorale, capace di sostenere catechisti, famiglie e giovani nel cammino di fede. Non è solo un archivio digitale, ma un invito a crescere nella santità quotidiana, secondo l’insegnamento di Carlo: “Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie”.
Antonia Acutis ha espresso gioia per questa iniziativa, sottolineando quanto il figlio amasse utilizzare la tecnologia per parlare di Gesù, in particolare dell’Eucaristia. La diffusione dei miracoli eucaristici, ha ricordato, rimane una missione fondamentale, e questa app rappresenta un mezzo efficace per raggiungere giovani e famiglie in ogni parte del mondo.
Anche l’Arcivescovo di Filadelfia, Nelson J. Perez, ha definito l’app “fantastica”, evidenziando come il collegamento con i giovani sia una priorità pastorale. Secondo l’arcivescovo, il Santuario di San Carlo Acutis e la nuova piattaforma digitale offriranno un supporto prezioso a sacerdoti, insegnanti e genitori nel trasmettere la fede cattolica alle nuove generazioni.
L’iniziativa si inserisce così in un più ampio impegno della Chiesa per parlare il linguaggio del nostro tempo senza tradire il contenuto eterno del Vangelo. Nel nome di San Carlo Acutis, la tecnologia diventa ancora una volta un mezzo per condurre all’incontro con Gesù nell’Eucaristia, centro e fonte della vita cristiana.