Santa Prisca: la protomartire d’Occidente

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Una Santa che in pochi conoscono - www.medjugorje.it (photo: vativision)
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E’ una delle prime sante degli inizi della Chiesa: stiamo parlando di Santa Prisca che la tradizione affida ai santi Aquila e Priscilla, i primi due coniugi santi, come loro figlia.

Dei primissimi Santi che ritroviamo alle origini della Chiesa nascente si conosce molto poco, ma ve ne sono alcuni dei quali si è tramandato il ricordo come anche la loro stessa storia.

Stando alle biografie, la giovane Prisca è morta martire sotto l’imperatore Claudio. Conosciamo meglio la sua storia.

La prima martire cristiana d’Occidente

Una storia di una santa vissuta nei primi secoli della Chiesa, della quale purtroppo si conosce molto poco. Lei, Santa Prisca, figlia dei coniugi cristiani Aquila e Priscilla: anche se sono nominate due sante martiri con questo stesso nome (una del I e l’altra del III secolo d.C.), la tradizione vuole che la Prisca, la cui memoria ricade oggi 18 gennaio, sia quella del I secolo. Una giovane fanciulla, battezzata all’età di 13 anni da San Pietro quando questi era missionario proprio a Roma.

Secondo questa tradizione, Prisca fu la prima santa dell’Occidente a testimoniare col martirio la sua fede in Cristo. Secondo gli “Acta S. Priscae” si racconta che durante le persecuzioni ordinate dall’imperatore Claudio, fu sottoposta a numerosi tormenti, venendo infine decapitata presso il X miglio della via Ostiense, dove venne eretta una chiesa e successivamente sepolta nella chiesa dei Santi Aquila e Priscilla all’Aventino.

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La devozione che porta a Roma – www.medjugorje.it (photo: lanuovabq)

Diversamente il corpo della santa protomartire dopo essere stato martirizzato verso la metà del I secolo venne sepolto nella Catacombe di Priscilla, le più antiche di Roma. I presunti resti della santa sono stati rinvenuti nel III secolo dal papa Eutichiano e trasferiti poi nella chiesa che da lei prese il nome. Il titolo cardinalizio con cui si è voluto onorare la chiesa di Santa Prisca sta a testimoniare la devozione che fin dai primi secoli di vita cristiana riscuoteva questa “primizia” dei primi cristiani convertiti.

La chiesa, sorta sul luogo di una casa romana che secondo la leggenda avrebbe ospitato San Pietro, conserva nella cripta un capitello cavo, usato dallo stesso apostolo, per battezzare i catecumeni. Ancora oggi, quando si sente parlare di Santa Prisca, sono in molti coloro che ricordano la chiesa presente a Roma, ma non conoscono del tutto la storia di questa protomartire, che si pregia dello stesso titolo di Santo Stefano, con la sola differenza che lei è d’Occidente, mentre Stefano è d’Oriente.