Qual è l’origine del nome di Gesù e quale il suo significato? Ecco che cosa c’è da sapere, nello specifico.
È il nome che è al di sopra di tutti i nomi, «perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: Gesù Cristo è Signore!». (Fil 2,9-11). Forse non tutti lo sanno, ma il nome Gesù ha origini diverse. Dall’aramaico Yeshu’a, al greco Iesous, al latino Iesus. Il nome di Gesù è ricordato ogni 3 gennaio.
Da quanto si apprende dal Vangelo di Matteo, il nome Gesù è imposto a Giuseppe in sogno dall’Angelo, che gli comunica qual è la volontà di Dio. «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Invocare il nome di Gesù: che cosa vuol dire davvero
Quante volte ci siamo ritrovati a invocare il nome di Gesù, soprattutto nei momenti di buio. Eppure, Lui è una Luce che ha sempre illuminato il nostro cuore e che continua a farlo ogni giorno.

Quando chiamiamo il Signore, pronunciando il nome di Gesù, in realtà stiamo invocando la salvezza:«Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato». Negli Atti degli Apostoli si cita un episodio in cui Pietro e Giovanni guarirono un uomo storpio dalla nascita. Colpisce il passo in cui Pietro disse all’uomo, che cercava elemosina:«Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, àlzati e cammina!». In questo contesto, emerge tutta la potenza del Nome di Gesù, che diventa concretezza, guarisce e conduce a nuova vita.
Il Nome di Nostro Signore è una presenza viva che agisce davvero. A parlare spesso del Nome di Gesù fu Bernardino da Siena. Egli diffuse il simbolo IHS, le prime tre lettere del nome Gesù in lingua greca. Mise la scritta IHS attorniata da un sole con 12 raggi, il che rappresentava Cristo che illumina il mondo tramite la Chiesa. Da qui nacque la firma spirituale dell’Ordine francescano.
San Francesco, infine, ripeteva sempre il nome di Gesù, come raccontano fonti francescane: «Era davvero molto occupato con Gesù. Gesù portava sempre nel cuore, Gesù sulle labbra, Gesù nelle orecchie, Gesù negli occhi, Gesù nelle mani, Gesù in tutte le altre membra».